Sentenza del 03/02/2020 n. 19 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Agenzia contestava l'omessa dichiarazione per l'anno 2010 di dividendi per euro 6.271.200 deliberati il 3/6/2005 dalla .. s.r.l. e mai incassati dal socio. L'Ufficio sosteneva che, a fronte della costituzione di un trust estero e della successiva perdita del credito (attraverso rinuncia implicita o gestione sostanziale), si era verificato un 'incasso giuridico' da tassare, richiamando la circolare 73/E/1994 e orientamenti giurisprudenziali. Il contribuente invece dimostrava che i dividendi non erano mai stati percepiti né vi era stata rinuncia: il debito era rimasto in bilancio fino al compimento della prescrizione quinquennale (art. 2949 c.c.) e poi riallocato tra le riserve di patrimonio netto; sosteneva inoltre che, ai sensi degli artt. 45 e 47 TUIR, i dividendi si tassano per cassa e la riclassificazione in riserve non determina imposizione fino a eventuale distribuzione.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale (Friuli Venezia Giulia) ha rigettato l'appello dell'Ufficio e confermato la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso del contribuente. Il Tribunale ha ritenuto che non vi sia prova di una rinuncia riconducibile al socio e che l'estinzione del debito sia avvenuta per prescrizione quinquennale, correttamente iscritta in bilancio tra le riserve di patrimonio netto. Ne consegue che non è scattata immediata imposizione fiscale sui dividendi e non si è concretizzato alcun 'salto d'imposta'. L'Ufficio è stato condannato alle spese di lite e al rimborso del contributo unificato.
Norme richiamate
I dividendi sono qualificati e tassati secondo il principio di cassa: rilevano al momento dell'effettivo incasso da parte del socio; la semplice riallocazione tra riserve in bilancio non determina imposizione fino a eventuale effettiva distribuzione.
Richiamati insieme all'art. 47 per affermare che la disciplina dell'imposizione sui redditi di capitale opera in funzione del principio di cassa e della natura delle operazioni di distribuzione.
TUIR, art. 88 comma 4 (ex art. 55)
Disciplina storicamente collegata alla non rilevanza delle sopravvenienze attive derivanti da rinunce di crediti dei soci; l'Ufficio ha invocato la disposizione per sostenere la necessità di tassare rinunce implicite, ma la CTR ha ritenuto che la norma non giustifichi la tassazione senza prova di rinuncia e senza salto d'imposta.
La prescrizione quinquennale estingue il diritto del socio a esigere il dividendo; la società ha potuto rilevare contabile l'estinzione del debito e riallocarlo in patrimonio netto senza che ciò determini immediata imposizione al socio.
La remissione del debito (rinuncia) è disciplinata dal codice civile e richiede manifestazione di volontà: l'CTR ha osservato che non risultano atti di remissione formali del credito.
Circolare Ministero/E. n. 73/E del 27/5/1994
L'Ufficio l'ha richiamata per sostenere il principio dell'incasso giuridico in caso di rinuncia ai crediti correlati a redditi tassati per cassa; la CTR ha limitato l'applicazione della circolare ai casi in cui la rinuncia determini un salto d'imposta (es. somme dedotte dalla società) e non l'ha ritenuta applicabile al caso dei dividendi non riscossi senza prova di rinuncia.
Giurisprudenza di legittimità (ordinanza Corte Cassazione 26/1/2016 n. 1335)
Richiamata dall'Ufficio per sostenere il principio dell'incasso giuridico in ipotesi di rinuncia (es. compensi ad amministratori); la CTR ha osservato che il precedente riguarda fattispecie diverse e non dimostra l'applicabilità automatica del principio ai dividendi prescritti senza prova di rinuncia.
Massime di principio
- Dividendi deliberati ma non incassati rimangono, fino a prova contraria, un credito del socio iscritto tra i debiti della società; la prescrizione estingue il diritto e la società può riallocare l'importo tra le riserve di patrimonio netto senza che ciò implichi immediata imposizione al socio.
- Perché l'Amministrazione possa tassare somme non ricevute dal socio occorre dimostrare l'esistenza di una rinuncia effettiva (remissione del debito) o di altri atti idonei a configurare un 'incasso giuridico' che produca un salto d'imposta; la mera costituzione di un trust o la conservazione di cariche sociali non sono, di per sé, prove sufficienti.
- La circolare 73/E/1994 e la giurisprudenza sull'incasso giuridico sono applicabili soprattutto nei casi in cui la rinuncia comporti vantaggi fiscali per la società (es. deduzioni o riduzioni di base imponibile) creando un salto d'imposta; nei casi di dividendi la verifica va fatta caso per caso.
- Documentazione contabile e documenti societari (delibere, registrazioni in bilancio, verbali, atti di rinuncia esplicita) sono determinanti: l'assenza di atti formali di remissione e la presenza di scritture che mostrano la conservazione del credito fino alla prescrizione rafforzano la posizione del socio.
- In situazioni di incertezza interpretativa sull'applicazione dell'incasso giuridico e della tassazione, è possibile chiedere l'annullamento degli atti o, in subordine, la riduzione delle sanzioni per oggettiva incertezza della norma.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 14 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 18 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 20 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 21 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 24 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 48 - Comm. Trib. Prov. Reggio Emilia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →