Sentenza del 03/02/2020 n. 24 - Comm. Trib. Prov. Savona
Diniego di rimborso - art 38, D.P.R. n. 602/73 - individuazione del dies a quo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Richiesta di rimborso IRAP per gli anni 2004, 2005 e 2006 (complessivi €13.961,00) per presunta assenza del requisito dell'autonoma organizzazione; l'Ufficio ha mantenuto silenzio-rifiuto sull'istanza presentata il 26/11/2009 e ha eccepito, preliminarmente, la decadenza ai sensi dell'art.38 DPR n.602/73 per alcuni versamenti del 2005.
La decisione
Il giudice ha accolto parzialmente il ricorso. Ha dichiarato inammissibile (per decorso del termine di decadenza di 48 mesi ex art.38 DPR 602/73) la domanda relativa ai versamenti effettuati fino al 16/11/2005 (compresi i versamenti riferiti al 2004 e acconti 2005 per complessivi importi indicati nel provvedimento). Ha invece riconosciuto il diritto al rimborso per i versamenti effettuati successivamente (dal 30/11/2005 fino al 16/11/2007) relativi al 2005 e 2006, condannando l'Ufficio alla restituzione delle somme versate oltre interessi. Le spese di giudizio sono compensate.
Norme richiamate
art. 38 D.P.R. n. 602/1973
Il termine decadenziale di 48 mesi per l'istanza di rimborso decorre dalla data di effettuazione di ogni singolo versamento quando il versamento, già al momento della sua effettuazione, risulti parzialmente o totalmente non dovuto; nel caso di acconto, decorre dal versamento del saldo solo se l'eccesso emerge solo al momento del saldo.
art. 2 D.Lgs. 446/1997
Individua il presupposto soggettivo dell'IRAP nell'esercizio di attività 'con autonoma organizzazione': la tassa si applica quando sussiste un'organizzazione autonoma dell'attività.
Circolare n.141/1998
Sottolinea che devono essere escluse dall'IRAP le attività che, pur assimilabili a impresa/professione, non sono esercitate mediante organizzazione autonoma.
Sentenza Corte Costituzionale n.156/2001
Conferma che il presupposto IRAP non sussiste se l'attività professionale è priva degli elementi costitutivi dell'autonoma organizzazione.
Cass. sent. n. 8739/2013
Principio di legittimità consolidato: il dies a quo per la decadenza ai fini del rimborso decorre dalla singola effettuazione del versamento quando il versamento è già non dovuto all'atto della sua esecuzione; per gli acconti, il termine può decorrere dal saldo solo se l'eccesso è determinabile solo al momento del saldo.
art. 2697 cod. civ.
Regola l'onere della prova: spetta al contribuente dimostrare il difetto del presupposto impositivo (assenza di autonoma organizzazione) con elementi coerenti con le scritture contabili e le dichiarazioni fiscali.
Giurisprudenza di legittimità (es. Cass. ord. n.18704/2010, ord. n.24515/2016 e SSUU n.7371/2016)
Interpretazioni richiamate in merito alla valutazione del requisito di autonoma organizzazione: anche elevati volumi d'affari o spese non sono in sé decisivi; il giudice del merito valuta i fattori concreti (es. spazio, beni strumentali, personale, collaborazione familiare).
Massime di principio
- Per l'art.38 DPR 602/73 il termine di 48 mesi per chiedere il rimborso decorre da ciascun versamento quando, al momento del versamento, questo è già parzialmente o totalmente non dovuto; per gli acconti il termine può decorrere dal saldo solo se l'eccesso diviene noto solo al momento del saldo.
- In caso di istanza di rimborso il contribuente ha l'onere della prova circa l'assenza del requisito dell'autonoma organizzazione: la prova deve essere coerente con scritture contabili e dichiarazioni fiscali.
- La valutazione del requisito di autonoma organizzazione è fattuale e richiede considerazione complessiva degli elementi (locale, beni strumentali, personale dipendente, collaborazione familiare, natura delle spese). Volumi di affari elevati o costi ingenti, da soli, non escludono l'esenzione se tali costi sono connessi all'attività esternalizzata (es. trasporti) e l'attività è comunque svolta dal titolare con limitata organizzazione.
- La costituzione successiva di una società (es. S.r.l.) può mutare il regime impositivo per il periodo successivo, ma non incide retroattivamente sulla qualificazione delle annualità precedenti.
- Prassi operativa consigliata: verificare per ciascun singolo versamento la data e la natura (acconto/saldo), calcolare il termine di 48 mesi per ogni versamento, conservare documentazione che dimostri l'assenza di organizzazione autonoma (contratti, descrizione attività, dimensione locale, assenza di dipendenti, natura delle spese) e allegarla all'istanza di rimborso entro i termini decadenziali.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 14 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 18 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 19 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 20 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 21 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 3 feb 2020Sentenza del 03/02/2020 n. 48 - Comm. Trib. Prov. Reggio Emilia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →