Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32169/2025 del 29/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'appello sostenendo che quest'ultima aveva escluso l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità prevista dall'art. 131-bis cod. pen. unicamente perché erano state violate più norme (realizzazione di un ballatoio senza permesso e in violazione della normativa antisismica) e per la presenza di continuazione, senza valutare compiutamente i criteri indicati dalla giurisprudenza (tra cui natura e gravità dell'intervento, entità delle violazioni, modalità esecutive, conseguenze e comportamenti successivi). In memoria è stato aggiunto il vizio di motivazione in ordine alla presunta abitualità della condotta, ritenuta sulla base di una affermazione assertiva e non supportata da valutazione fattuale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha affermato che l'art. 131-bis cod. pen. è applicabile anche ai reati edilizi e che la pluralità di norme violate o la continuazione non impediscono automaticamente l'applicazione della causa di non punibilità. Ha censurato la motivazione della Corte d'appello per mancata valutazione complessiva degli indici rilevanti (natura e gravità degli illeciti, beni lesionati, entità delle disposizioni violate, finalità e modalità esecutive, conseguenze, arco temporale, intensità del dolo, comportamenti successivi) e per non aver considerato la rimozione dell'opera abusiva (ballatoio di 4 mq) effettuata dal ricorrente un mese dopo l'esecuzione. Ne consegue l'annullamento della sentenza impugnata limitatamente alla parte che ha escluso l'applicabilità dell'art. 131-bis, con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Catania per nuovo giudizio su tale profilo.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    Riconosciuta applicabilità anche ai reati edilizi; può trovare applicazione anche in presenza di reato continuato o pluralità di violazioni purché, a seguito di valutazione complessiva degli indici rilevanti, emerga la particolare tenuità dell'offesa

  • art. 676 cod. pen.

    La Corte di appello aveva assolto il ricorrente per insussistenza del fatto in relazione a questo articolo; la Cassazione non ha modificato tale accertamento di fatto

  • d.P.R. n. 380/2001, artt. 44, lett. b), 65, 72 e 95

    Norme urbanistiche e edilizie utilizzate per la contestazione dell'abuso edilizio (realizzazione del ballatoio senza permesso e in assenza di preventiva denuncia all'Ufficio del Genio Civile/autorità antisismica); restano rilevanti ai fini della valutazione della gravità dell'intervento

Massime di principio

  • L'art. 131-bis cod. pen. può essere applicato anche ai reati urbanistici/edilizi: la presenza di più violazioni o di reati collegati dalla continuazione non esclude di per sé la causa di non punibilità
  • Il giudice deve svolgere una valutazione complessiva e motivata su una serie di indici (natura e gravità dell'intervento, beni lesi, entità delle violazioni, modalità esecutive, finalità, conseguenze, arco temporale, intensità del dolo, comportamenti successivi) prima di escludere l'applicabilità di 131-bis
  • La demolizione o la rimozione spontanea e tempestiva dell'abuso (non ordinata dall'amministrazione) è un elemento rilevante a favore dell'applicabilità della causa di non punibilità
  • La semplice constatazione della pluralità di norme violate o di un vincolo di continuazione richiede ulteriori approfondimenti fattuali prima di essere ritenuta indice di "abitualità" ostativa all'applicazione di 131-bis
  • In casi analoghi è consigliabile documentare e provare tempestività e spontaneità di atti riparatori, la modesta entità dell'intervento e l'assenza di conseguenze durature o pericolose per massimizzare le chances di ottenere l'esclusione della punibilità per particolare tenuità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.