Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 530/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500608

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Locri che aveva riconosciuto il diritto al beneficio della carta elettronica del docente, con interessi o rivalutazione

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza del Tribunale di Locri, Sezione Lavoro, che aveva accertato il suo diritto a usufruire del beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 per le annualità indicate nella pronuncia, oltre interessi o rivalutazione ai sensi dell’art. 22, comma 36, della legge n. 724/1994, dalla maturazione del diritto fino all’effettiva attribuzione. La ricorrente ha dedotto e documentato la notificazione della sentenza all’amministrazione, il suo passaggio in giudicato e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall’art. 14 del d.l. n. 669/1996. Dopo la proposizione del ricorso, l’amministrazione ha comunicato che Sogei S.p.A., gestore della procedura di erogazione della carta del docente, aveva accreditato nel borsellino elettronico l’importo riconosciuto dalla sentenza, mediante accredito del voucher. La ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che l’obbligazione riconosciuta dalla sentenza ottemperanda era stata effettivamente adempiuta e che tale adempimento risultava documentato. Il Collegio ha posto le spese di giudizio a carico del Ministero, applicando il criterio della soccombenza virtuale e causale, poiché l’esecuzione era intervenuta con ingiustificato ritardo e soltanto dopo la notificazione del ricorso per ottemperanza. Le spese sono state liquidate in 250 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari. È stata inoltre ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    c.d. “carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente”

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla docente dalla sentenza del giudice del lavoro e successivamente accreditato dall’amministrazione.

  • art. 22, comma 36, l. 724/1994

    oltre interessi o rivalutazione, ai sensi dell’art. 22, comma 36, della L. n. 724 del 1994

    La sentenza ottemperanda aveva riconosciuto, oltre al beneficio principale, interessi o rivalutazione dalla data di maturazione del diritto fino alla concreta attribuzione.

  • art. 14 d.l. 669/1996

    termine dilatorio di 120 giorni

    Il decorso del termine dilatorio è stato indicato quale presupposto per la proposizione del ricorso per l’ottemperanza nei confronti dell’amministrazione.

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114 cod. proc. amm.

    La disposizione costituisce la base processuale dell’azione di ottemperanza proposta davanti al giudice amministrativo.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione esegue integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, l’obbligo risultante dal giudicato e tale adempimento è effettivamente documentato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • L’adempimento intervenuto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza non esclude la condanna dell’amministrazione alle spese, quando l’esecuzione sia avvenuta con ingiustificato ritardo e soltanto a seguito dell’iniziativa giudiziale del creditore.
  • Nel giudizio di ottemperanza, la soddisfazione sopravvenuta della pretesa sostanziale non impedisce la regolazione delle spese secondo la soccombenza, valutata in relazione alla condotta dell’amministrazione che ha reso necessario il ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.