Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 30999/2022 del 20/10/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (comodante)

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d’Appello che, in riforma della decisione di primo grado, aveva accolto l’appello incidentale del convenuto relativo a un fondo concesso in comodato e, pur affermando in motivazione che il bene era restituibile ad nutum perché il comodato era senza termine, non aveva poi inserito nel dispositivo alcuna condanna al rilascio del fondo. Con l’unico motivo di ricorso è stata quindi dedotta l’omessa pronuncia sulla domanda di rilascio, sostenendo che l’accertamento del diritto alla restituzione non era stato seguito dalla statuizione condannatoria necessaria.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto fondata la censura: ha osservato che il dispositivo della sentenza d’appello si limitava ad accogliere l’appello incidentale e a riformare il rigetto della domanda riconvenzionale, confermando il resto, ma senza pronunciare espressamente la condanna al rilascio del fondo. Ha quindi qualificato la decisione come mero accertamento del diritto alla restituzione, non idoneo a sostituire una statuizione condannatoria, ravvisando un’omissione di pronuncia. Per questo ha cassato la sentenza impugnata e rinviato alla Corte d’Appello di Catanzaro in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Quando il giudice d’appello accerta in motivazione il diritto alla restituzione di un bene, ma omette nel dispositivo la statuizione di condanna al rilascio, la decisione integra un’omissione di pronuncia censurabile in cassazione.
  • L’accoglimento di una domanda di restituzione richiede una chiara statuizione nel dispositivo: il solo riconoscimento in motivazione dell’obbligo di restituire non sostituisce la condanna al rilascio.
  • Ai fini del controllo di legittimità, il tenore letterale del dispositivo prevale nel verificare se la domanda sia stata effettivamente decisa o sia rimasta priva di pronuncia.
  • Nel comodato senza determinazione di termine, il comodante può chiedere la restituzione del bene ad nutum, ma il relativo accertamento deve tradursi in un capo dispositivo espressamente condannatorio se si intende ottenere il rilascio forzoso.

Come è indicizzato

MaterieComodatoImpugnazioni
RamiContrattiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.