Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8332/2024 del 27/02/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione per cassazione dell'ordinanza del riesame che aveva rigettato la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro probatorio (del 31/03/2023) relativo a presunte violazioni degli artt. 473, 474 e 648 c.p. (contraffazione e ricettazione di calzature). Il motivo unico dedotto lamenta la violazione di legge (art. 309, comma 9 c.p.p., in relazione all'art. 324, comma 7 c.p.p.) per omissione di valutazione, da parte del giudice del merito, di atti difensivi depositati (memoria e consulenza tecnica di parte) che a detta della difesa avrebbero inciso sulla decisione in ordine al sequestro probatorio

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per genericità del motivo. Ha ritenuto che il vizio denunciato (omesso esame di atti difensivi) poteva costituire motivo di cassazione solo se la ricorrente avesse specificamente indicato in che modo e con quale efficacia quei documenti avrebbero scardinato la decisione impugnata, collegando le difese agli specifici profili di carenza, contraddittorietà o illogicità della pronuncia. Poiché la ricorrente si è limitata a denunciare l'omissione senza spiegare la concreta idoneità degli atti omessi a modificare la decisione sul sequestro di campioni di calzature, il ricorso è stato respinto. Conseguentemente la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e a versare la somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende

Norme richiamate

  • art. 309, comma 9, cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione alla disciplina dei motivi di ricorso per cassazione; la Corte interpreta che il mancato esame di atti difensivi può costituire vizio di motivazione solo se il ricorso indica con specificità la concreta incidenza degli atti omessi sulla decisione impugnata

  • art. 324, comma 7, cod. proc. pen.

    Norma richiamata nel quadro normativo applicabile al riesame delle misure; citata in relazione alla contestazione sulla mancata considerazione degli elementi difensivi nella decisione del giudice del riesame

  • art. 23, comma 8, d.l. n.137 del 2020 conv. in l. n.176 del 2020

    La Corte rileva che il procedimento è stato svolto nelle forme previste da questa disposizione (indicazione procedurale sullo svolgimento del giudizio, richiamata per il corretto inquadramento formale della trattazione)

  • artt. 473, 474 e 648 cod. pen.

    Norme del codice penale relative rispettivamente alla contraffazione, all'uso di segni falsi e alla ricettazione; sono i reati contestati che hanno giustificato il sequestro probatorio di campioni di calzature

  • Giurisprudenza - Sez. 5, n. 17798 del 22/03/2019

    Precedente richiamato per il principio secondo cui l'omesso esame di una memoria può costituire motivo in cassazione solo se il ricorrente dimostra puntualmente la concreta idoneità scardinante delle argomentazioni omesse rispetto alla decisione impugnata

Massime di principio

  • La censura per omesso esame di atti difensivi in cassazione richiede specificità: occorre indicare in modo puntuale come e perché quegli atti avrebbero cambiato l'esito della decisione, collegandoli a profili concreti di illogicità, contraddittorietà o carenza motivazionale della pronuncia impugnata
  • Un'accusa generica di omissione senza spiegare la 'idoneità scardinante' degli atti è inammissibile e espone al rigetto del ricorso e a sanzioni per spese e ammende
  • Nelle controversie su sequestri probatori (es. campioni di merce per accertare la contraffazione) la difesa deve dimostrare specificamente il nesso tra i risultati della consulenza tecnica/elementi prodotti e la non necessità o l'illegittimità della misura cautelare
  • Per preservare efficacemente i rimedi in cassazione, è essenziale che le obiezioni sostanziali siano formulate e verbalizzate chiaramente nelle fasi di merito (e nel giudizio di riesame), con allegazione e puntuale richiamo agli atti rilevanti
  • Esiste il rischio concreto di condanna al pagamento di spese e di una sanzione pecuniaria in caso di ricorso manifestamente infondato o inammissibile: valutare con attenzione la specificità del motivo prima della impugnazione
  • Se si contesta l'estensione del sequestro (es. numero di campioni), va indicato esattamente in che misura la limitazione o restituzione sarebbe stata giustificata dai documenti prodotti e come ciò incide sulla legalità del provvedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.