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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24406/2024 del 20/06/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di legittimazione della ricorrente e l'ha condannata al pagamento delle spese processuali. Non è stata irrogata la sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende, perché il Collegio non ha ravvisato profili di colpa nella proposizione del ricorso dato che il Tribunale del riesame non aveva invece rilevato il difetto di legittimazione ma aveva deciso sul merito.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

BGS ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Torino che aveva rigettato la richiesta di riesame dell'ordine di indagine europeo emesso il 6 dicembre 2023, con il quale era stato posto sotto sequestro il cavallo "Irish Coffee" in relazione a contestazioni provvisorie (art. 388 comma 1 e 624-625 cod. pen.) formulate nei confronti di Amadei Rinaldo. La questione centrale è la legittimazione della BGS a proporre ricorso per cassazione contro l'ordinanza di riesame in quanto "persona cui le cose sequestrate devono essere restituite"; il Tribunale ha ritenuto che BGS non avesse un interesse qualificato (diritto soggettivo o posizione giuridica autonomamente tutelabile) poiché la proprietà del cavallo era controversa e la società non era in possesso dell'animale al momento del sequestro.

Norme richiamate

  • art. 388 comma 1 e artt. 624-625 cod. pen.

    citati come le contestazioni provvisorie che giustificavano il sequestro del cavallo

    Gli articoli sono indicati come i fatti penalmente contestati (reati) alla persona imputata; servono a contestualizzare l'ordine di indagine e il sequestro probatorio

  • art. 61 cod. proc. pen.

    menzionato nel testo in relazione all'estensione delle notifiche

    Usato per chiarire che tra i destinatari delle notifiche rientra anche l'indagato secondo la disciplina processuale

  • art. 325 cod. proc. pen.

    richiamato in relazione alla "persona che avrebbe diritto alla restituzione" e alla legittimazione a proporre ricorso per cassazione

    La norma è interpretata come limite alla legittimazione: solo chi ha una posizione giuridica autonomamente tutelabile (diritto soggettivo reale o personale, o situazione di fatto tutelata con potere di agire autonomo) può proporre ricorso per cassazione contro ordinanze di riesame su sequestri

  • art. 324 cod. proc. pen.

    richiamato nel contraddittorio sul possibile rimando della controversia sulla proprietà al giudice civile

    Il giudice penale che accerti una controversia di proprietà può rimettere gli atti al giudice civile competente, ma in tal caso deve comunque mantenere il sequestro penale; inoltre la decisione penale di rimettere gli atti è inoppugnabile

Massime di principio

  • La legittimazione a impugnare ordinanze di riesame relative a sequestri è riservata a chi abbia un interesse qualificato: diritto soggettivo o una posizione giuridica autonomamente tutelabile; semplice interesse o pretesa controversa sulla proprietà non è sufficiente
  • La mancanza di possesso del bene al momento del sequestro è un elemento rilevante che può escludere la qualità di "persona cui le cose sequestrate devono essere restituite" e quindi la legittimazione a ricorrere
  • Se esiste una controversia sulla proprietà il giudice penale può (e talvolta deve) rinviare la questione al giudice civile, ma il mantenimento del sequestro penale è possibile e la decisione di rimessione è generalmente inoppugnabile
  • La declaratoria di inammissibilità per difetto di legittimazione comporta la condanna alle spese processuali della parte che ha proposto il ricorso; tuttavia, la sanzione alla Cassa delle ammende richiede un profilo di colpa nella proposizione del ricorso, non ravvisabile se l'errore di legittimazione non era palese
  • Prima di proporre impugnazioni in materia di sequestro conviene verificare accuratamente possesso e titolarità giuridica del bene sequestrato e valutare l'eventualità di agire in sede civile per la determinazione della proprietà

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