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Ordinanza

Ordinanza n. 162/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza del Comune di Corropoli contingibile e urgente n. 10, prot. n. 4856, del 30 aprile 2026.

Giustizia amministrativa202600253

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale contingibile e urgente che imponeva la chiusura notturna, tra le ore 24:00 e le ore 8:00, anche alle attività di distribuzione automatica di alimenti e bevande

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (operatore economico)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l'ordinanza sindacale contingibile e urgente adottata ai sensi dell'art. 50, comma 5, d.lgs. 267/2000, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Le censure hanno evidenziato, secondo quanto ritenuto dal Collegio, la carenza di un'approfondita istruttoria e di un'adeguata motivazione sia quanto all'impossibilità di fronteggiare il degrado e la pericolosità dei parchi pubblici mediante gli ordinari strumenti di prevenzione e sanzionatori, sia quanto all'idoneità concreta della limitazione degli orari di vendita a risolvere la criticità. È stata inoltre contestata l'estensione della chiusura notturna alle attività di distribuzione automatica, la cui utilità consiste nella continuità dell'erogazione, con incidenza sull'interesse imprenditoriale della società e sull'interesse della collettività a usufruire dell'unico distributore automatico h24 presente nella zona.

La decisione

Il TAR ha ritenuto le censure assistite da apprezzabili profili di fondatezza e ha accolto la domanda cautelare. Ha rilevato che l'ordinanza era priva di istruttoria approfondita e di motivazione adeguata sulla necessità di ricorrere a poteri contingibili e urgenti, nonché sulla concreta efficacia della restrizione oraria rispetto al degrado e alla pericolosità dei parchi pubblici. Il Collegio ha attribuito rilievo anche alla specificità delle attività di distribuzione automatica, caratterizzate dalla continuità del servizio, e ha effettuato un bilanciamento degli interessi, ritenendo prevalenti l'interesse imprenditoriale e quello collettivo alla disponibilità del distributore h24 rispetto all'interesse pubblico, che può essere perseguito con pari efficacia mediante i rimedi ordinari posti a tutela dell'incolumità e della quiete pubblica. È stata sospesa l'efficacia dell'ordinanza limitatamente al punto 7 e alla parte in cui estendeva alle attività di distribuzione automatica la chiusura notturna prevista per i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. La trattazione di merito è stata fissata al 14 aprile 2027. Il Comune è stato condannato alle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 50, comma 5, d.lgs. 267/2000

    Il potere sindacale contingibile e urgente deve essere giustificato da un'istruttoria approfondita e da una motivazione adeguata, anche in ordine all'impossibilità di utilizzare gli ordinari strumenti di prevenzione e sanzionatori.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare proposta nel giudizio amministrativo e costituisce la base processuale dell'esame della sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • L'esercizio del potere sindacale contingibile e urgente richiede un'istruttoria approfondita e una motivazione adeguata sull'impossibilità di fronteggiare la situazione mediante gli ordinari strumenti di prevenzione e sanzionatori.
  • Una misura restrittiva adottata con ordinanza contingibile e urgente deve essere concretamente idonea a fronteggiare la situazione di pericolo o degrado; la motivazione deve spiegare il nesso tra la specifica limitazione imposta e la criticità da affrontare.
  • Nel bilanciamento cautelare, l'interesse pubblico perseguito mediante un'ordinanza contingibile e urgente può risultare recessivo quando la medesima finalità sia conseguibile con pari efficacia attraverso i rimedi ordinari e la misura incida significativamente su interessi imprenditoriali e sull'interesse collettivo alla continuità di un servizio.

Come è indicizzato

MaterieOrdinanze contingibili e urgentiInvalidità del provvedimentoTutela cautelare
RamiEnti locali e organizzazione amministrativaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneProporzionalità e ragionevolezzaTutela cautelare

Testo integrale

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