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Ordinanza

Ordinanza n. 270/2026 - Torino, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta per lavoro subordinato della Prefettura di Torino - Sportello Unico per l'Immigrazione di Torino avente codice pratica: P-TO/L/Q/2024/101180 del 03.02.26 ed ogni altro atto e/o provvedimento connesso e/o presupposto e/o consequenziale, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202600760

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta per lavoro subordinato adottato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Torino

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento di revoca del nulla osta per lavoro subordinato. Nel corso del giudizio ha depositato copia del contratto di lavoro sottoscritto con il datore di lavoro, recante i relativi dati previdenziali e fiscali. Il Tribunale ha ritenuto necessario che l'Amministrazione valutasse la documentazione sopravvenuta e riesaminasse la determinazione impugnata.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai fini del riesame, sospendendo l'efficacia del provvedimento impugnato nella misura necessaria a consentire all'Amministrazione di valutare la documentazione prodotta il 24 giugno 2026 e di riesaminare la revoca del nulla osta. Non è stata definita la controversia nel merito; è stata fissata una nuova camera di consiglio per il 12 novembre 2026 per la prosecuzione della trattazione della domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state riservate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il provvedimento è stato adottato ai fini del riesame amministrativo della determinazione impugnata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la produzione di documentazione nuova e potenzialmente decisiva può rendere necessario ordinare all’amministrazione il riesame del provvedimento impugnato, sospendendone l’efficacia ai fini di tale rivalutazione.
  • Quando il riesame amministrativo richiede una nuova valutazione della documentazione prodotta in giudizio, il giudice cautelare può disporre una misura interinale senza definire il merito della controversia e fissare una successiva camera di consiglio per la prosecuzione della trattazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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