Cassazione Penale, Sentenza n. 40880/2024 del 07/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione del decreto del Giudice delegato che aveva disposto la restituzione a Piccirillo della somma di euro 41.578,31 quale corrispettivo dei frutti derivanti da immobili formalmente intestati alla Immobilnet s.r.l. (società confiscata), contestando: a) l'incompetenza funzionale del Giudice delegato nell'adottare decisioni sul quantum dei frutti e sulle relative decurtazioni; b) omessa o insufficiente motivazione e violazione di norme del d.lgs. n.159/2011 e garanzie costituzionali/Convenzione; c) accettazione acritica dei calcoli dell'amministratore giudiziario senza verifiche; d) errori nel computo (omissione della restituzione di cauzioni e degli interessi legali, indebita imputazione di oneri generali della Immobilnet e computo di presunti debiti di locazione relativi a immobile di Pescocostanzo).
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso, annullando senza rinvio il decreto impugnato e trasmettendo gli atti al Tribunale di S. Maria Capua Vetere per il prosieguo. Motivi principali: violazione del vincolo di rinvio e incompetenza funzionale del Giudice delegato (la determinazione del "contenuto" e della "portata esecutiva" della revoca del sequestro e della restituzione dei frutti rientra nelle attribuzioni del Tribunale quale giudice dell'esecuzione); in subordine, il Giudice delegato aveva comunque ecceduto i poteri a lui attribuiti dal d.lgs. n.159/2011 nel decidere sul quantum in modo discrezionale incidendo sui diritti di chi ottiene la restituzione. La richiesta del Procuratore generale di qualificare il ricorso come opposizione e trasmettere gli atti al Tribunale è stata respinta, poiché qui v'è incompetenza funzionale da sanare con decisione del Tribunale stesso.
Norme richiamate
d.lgs. n. 159/2011 (Codice delle misure di prevenzione)
art. 40 e ss., art. 21, art. 35, art. 7 comma 1, art. 24
La Corte ha interpretato che le competenze del Giudice delegato sono limitate alla direzione e controllo dell'amministrazione giudiziaria e non comprendono la definizione dei confini dell'ablazione e della restituzione dei beni e dei loro frutti, che spettano al Tribunale quale giudice dell'esecuzione
art. 627, comma 3, cod. proc. pen.
La Corte ha ritenuto violato il disposto normativo richiamato nella misura in cui il provvedimento impugnato è stato adottato da un organo incompetente funzionalmente rispetto alla materia (decisioni incidenti sulla esecuzione della revoca del sequestro e sulla restituzione)
Richiamato in giurisprudenza per delimitare la competenza del giudice dell'esecuzione in caso di incidente di esecuzione; la Corte ha confermato che le questioni attinenti al contenuto esecutivo del provvedimento di revoca appartengono al giudice che ha emesso il provvedimento (Tribunale)
Costituzione
Richiamata dal ricorrente tra le garanzie sul diritto di proprietà; la Corte non si è basata su un vizio costituzionale primario per decidere, ma la tesi del ricorrente attiene alla tutela dei diritti patrimoniali del soggetto cui è stata disposta la restituzione
1° Protocollo addizionale alla CEDU
1° Protocollo addizionale
Invocato come parametro di tutela dei diritti patrimoniali; la decisione della Corte si fonda sulla incompetenza funzionale e sul rispetto del vincolo di rinvio più che su un accertamento diretto di violazione CEDU
artt. 40 e ss. citati dal ricorrente
Richiamato dal ricorrente per sostenere i limiti delle attribuzioni del Giudice delegato; la Corte osserva che il Giudice delegato deve operare nei limiti delle competenze attribuite dalla normativa di settore e non può sostituirsi al Tribunale nella definizione dei confini della misura ablativa
Massime di principio
- La determinazione del "quantum" dei frutti e la definizione dei confini della confisca/restituzione rientrano nella competenza del Tribunale quale giudice dell'esecuzione e non possono essere decise dal Giudice delegato quando ciò incide sul contenuto esecutivo del provvedimento di revoca del sequestro
- Le decisioni precedenti della Corte di legittimità che hanno annullato e rinviato sono vincolanti sul criterio di attribuzione della competenza: il giudice chiamato a decidere in sede di rinvio deve rispettare il vincolo formato dalla pronuncia di legittimità
- Quando il Giudice delegato si avvale di calcoli dell'amministratore giudiziario deve comunque motivare e verificare la correttezza e la congruità dei conteggi; l'accettazione acritica può comportare annullamento per carenza di motivazione o eccesso di potere
- Se il vizio della decisione è di incompetenza funzionale dell'organo che ha emanato il provvedimento, la Cassazione annulla senza conversione in opposizione e rimette gli atti all'autorità materialmente competente (Tribunale), non procedendo a un rinvio per l'opposizione
- In situazioni simili il soggetto cui è riconosciuto il diritto di restituzione dovrebbe rivolgersi al Tribunale (giudice dell'esecuzione) per ottenere la determinazione dei frutti, contestando espressamente eventuali decurtazioni non documentate (oneri generali, debiti, cauzioni, interessi) e richiedendo la verifica analitica dei conteggi
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40851/2024 del 07/11/2024
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40852/2024 del 07/11/2024
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40853/2024 del 07/11/2024
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40857/2024 del 07/11/2024
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40858/2024 del 07/11/2024
- Sentenza penale · 7 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 40859/2024 del 07/11/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →