Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1059/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) n. 371/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202601876

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio - Latina che aveva respinto la domanda cautelare contro il diniego o la mancata definizione favorevole della pratica di nulla osta al lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il cittadino straniero ha appellato l'ordinanza cautelare con cui il TAR aveva respinto la domanda cautelare, deducendo la rilevanza dell'integrazione documentale prodotta dal datore di lavoro, GT Generation Transport s.r.l., in un separato giudizio. Il Consiglio di Stato ha rilevato che tale documentazione riguardava esclusivamente la mancata comunicazione preventiva al Centro per l'impiego territoriale, finalizzata alla verifica dell'indisponibilità di un lavoratore già presente sul territorio nazionale, mentre non risultava dimostrato il requisito alloggiativo. È stata inoltre contestata, implicitamente, la rilevanza della sequenza procedimentale seguita dall'amministrazione.

La decisione

L'appello cautelare è stato respinto e, quindi, è stata confermata l'ordinanza del TAR di reiezione della domanda cautelare. Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la pratica presentasse oggettive carenze documentali, non superate dalla documentazione depositata nel separato giudizio, perché essa non dimostrava il requisito alloggiativo. Ha inoltre affermato che, ai sensi dell'art. 22 del d.lgs. 286/1998, la verifica presso il Centro per l'impiego territoriale deve precedere, e non seguire, la richiesta nominativa di nulla osta al lavoro del cittadino straniero; la domanda diretta allo Sportello unico per l'immigrazione deve essere idoneamente documentata. Spese compensate.

Norme richiamate

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    la domanda diretta allo Sportello unico dell'immigrazione debba essere “idoneamente documentata”

    La verifica presso il Centro per l'impiego territoriale sull'indisponibilità di un lavoratore già presente sul territorio nazionale deve precedere la richiesta nominativa di nulla osta al lavoro dello straniero e la domanda di nulla osta deve essere idoneamente documentata.

  • art. 62 c.p.a.

    Norma richiamata quale base processuale dell'appello cautelare avverso l'ordinanza del TAR.

Massime di principio

  • Nel procedimento per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato di un cittadino straniero, la verifica presso il Centro per l'impiego territoriale dell'indisponibilità di un lavoratore già presente sul territorio nazionale deve essere compiuta prima della richiesta nominativa di nulla osta; una verifica effettuata successivamente non rispetta la sequenza procedimentale prevista dall'art. 22 del d.lgs. 286/1998.
  • La domanda di nulla osta al lavoro rivolta allo Sportello unico per l'immigrazione deve essere idoneamente documentata; la produzione successiva di documenti non è sufficiente, in sede cautelare, quando permangano carenze documentali oggettive relative a requisiti necessari, quale il requisito alloggiativo.
  • La documentazione integrativa prodotta in un separato giudizio rileva solo nei limiti del suo effettivo contenuto e non consente di superare carenze documentali diverse da quelle cui si riferisce.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareTermini del procedimentoOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.