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Ordinanza

Ordinanza n. 1809/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento e/o nullità, previa sospensione, - della comunicazione a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, di cui alla data 18/07/2025, avente ad oggetto la rinuncia all'individuazione del ricorrente per l'assunzione sulla classe di concorso B012 per la provincia di Treviso e dei relativi allegati, in riferimento alla procedura di reclutamento dei docenti di cui al concorso ddg n. 2575/2023; - nonché della nota della stessa parte pubblica, avente data 17/07/2025, tramite cui l'amministrazione comunica al ricorrente che questi potrà compilare la domanda per l'assunzione nella provincia di Treviso; - della nota della parte pubblica, avente data 17/07/2025, tramite cui veniva comunicato all'odierno ricorrente l'assunzione per la classe di interesse nella provincia di Treviso; - nonché dell'avviso di cui al prot. n. 21566 del 17/07/2025 e del relativo allegato, a firma dell'USR Veneto, avente ad oggetto l'assegnazione della provincia di assunzione; - nonché della graduatoria di merito e del relativo decreto di approvazione per la classe di concorso B012 per la regione Veneto, di cui al prot. n. 2302/2025; - di qualunque altra comunicazione o provvedimento, mediante cui l'istante è stato assegnato alla provincia di Treviso e poi escluso per rinuncia; - nonché di ogni rettifica o modifica delle predette graduatorie di merito, ivi compreso il relativo decreto di approvazione, nella parte in cui è escluso l'odierno ricorrente; - della rinuncia del ricorrente all'assegnazione presso la provincia di Treviso, nonché di ogni provvedimento, a firma della pubblica amministrazione, nella parte in cui considera come rinunciatario il ricorrente per non avere preferito la provincia di Treviso; - del provvedimento, dal protocollo sconosciuto, tramite cui è stata disposta l'esclusione del ricorrente dalle graduatorie di merito per la classe B012 Veneto in quanto ritenuto rinunciatario; - della procedura di reclutamento dei docenti inseriti nella ragione e classe di interesse del ricorrente, a firma del MIM- USR Veneto ed ATP territoriali, mediante cui è avvenuta l'assunzione dalle graduatorie di merito del concorso in esame, nella parte in cui è escluso l'odierno ricorrente poiché ritenuto rinunciatario; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o connesso, ossia del decreto ministeriale di cui prot. n. 137 del 11/07/2025, a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, avente ad oggetto "Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale docente per l'a.s. 2025/2026", nella parte in cui è inteso in senso escludente per l'odierna parte istante; - nonché dell'allegato A e dell'allegato B e di ogni altro allegato del predetto D.m. n. 137/2025, avente ad oggetto "Istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l'a.s. 2025/2026", nella parte in cui escludono l'odierno ricorrente; - nonché dell'avviso n. 154209 del 07/07/2025, avente ad oggetto le procedure di assunzione a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, nella parte in cui è inteso in senso escludente; - nonché delle indicazioni fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sul sito istituzionale, nella parte in cui sono intese in senso escludente; - nonché di qualunque altro provvedimento a firma del MIM, nella parte in cui, durante le procedure di assunzione, ha inteso escludere il ricorrente. - nonché del quadro delle disponibilità comunicato ai singoli uffici degli ambiti territoriali per le immissioni in ruolo a seguito dell'adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto per l'anno scolastico 2025/2026; - di ogni altro atto e provvedimento concernente le procedure di reclutamento per la classe e regione di interesse del ricorrente, ivi comprese tutte le fasi ed i rispettivi turni, tra cui la fase uno e la fase due, nella parte in cui è escluso l'odierno ricorrente; - nonché delle slides, FAQ e guide, a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, pubblicate sul sito istituzionale, nella parte sono intese in senso escludente per l'odierna parte istante; - in via gradata di ogni altro atto presupposto, consequenziale e/o connesso, ossia: del bando di cui al presente concorso n. 2575 del 06/12/2023, a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione, Direzione Generale per il Personale Scolastico, avente ad oggetto "Concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205", nella parte in cui è inteso in senso escludente per la parte ricorrente, nonché, ove occorra, delle relative tabelle e degli allegati se intesi in senso escludente; - del bando di cui al Ddg. n. 3059 del 10/12/2024, a firma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, Direzione generale per il personale scolastico, ivi compresi i relativi allegati (allegato n. 1, allegato n. 1 bis, allegato n. 2, allegato A e allegato B); - del decreto del Ministro dell'Istruzione 27 giugno 2020, n. 40, recante "Istituzione delle fasce aggiuntive alle graduatorie dei concorsi di cui all'articolo 4, comma 1-quater, lettera b), del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modifica-zioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, per la scuola dell'infanzia e primaria, e di cui all'articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per la scuola secondaria di primo e di secondo grado"; - nonché del decreto del Ministro dell'Istruzione 28 aprile 2021, n. 108, recante "Disposizioni concernenti la procedura concorsuale straordinaria per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune, ai sensi dell'articolo 59, comma 9-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante `Misure urgenti connesse all'emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali", convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n.106"; - nonché del decreto del Ministro dell'Istruzione 5 novembre 2021, n. 325, recante "Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell'infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante ‘Misure urgenti connesse all'emergenza da covid-19, per le imprese, il la-voro, i giovani, la salute e i servizi territoriali', convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106’”; - del decreto del Ministro dell'Istruzione 9 novembre 2021, n. 326, recante "Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante `Misure urgenti connesse all'emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali', convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n.106"; - del decreto del Ministro dell'Istruzione 30 marzo 2022, n. 80, recante "Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami abilitante per l'accesso ai ruoli del per-sonale docente relativi all'insegnamento dell'educazione motoria nella scuola pri-maria, di cui all'articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234"; - il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 26 ottobre 2023, n. 205, recante "Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante `Misure urgenti connesse all'emergenza da covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali', convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, come modificato dal decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, e dal decreto legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112" ivi comprese le relative tabelle ed allegati; - il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 29 febbraio 2024, n. 37, pubblicato in data 29 aprile 2024 sul Portale del Reclutamento (inPA), concernente l'aggiornamento delle graduatorie di cui all'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 29 dicembre 2006, n. 296, per gli anni scolastici 2024-25 e 2025-26; - l'ordinanza del Ministro dell'istruzione e del merito 16 maggio 2024, n. 88, pubblicata in data 20 maggio 2024 sul Portale del Reclutamento (inPA), recante "Procedure di aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all'articolo 4, commi 6- bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo"; - il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 6 giugno 2024, numero 111, recante "Procedura straordinaria in attuazione dell'articolo 14, comma 1, lettera c) bis, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56"; - nonché del Decreto del Direttore Generale per il personale scolastico n. 78 del 17 gennaio 2024 recante la rideterminazione del contingente della procedura concorsuale bandita su base regionale con decreto del Direttore Generale per il personale scolastico n. 2575 del 6 dicembre 2023, nonché, ove occorra, delle relative tabelle e di tutti gli allegati; - nonché del Decreto del Direttore Generale per il personale scolastico del 18 gennaio 2024 n. 90 concernente "Aggregazione delle procedure concorsuali per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del Decreto del Direttore generale per il personale scolastico 6 dicembre 2023, n. 2575", ivi comprese le relative tabelle e gli allegati se intesi in senso escludente; - il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 31 luglio 2024, n. 158, recante "Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale docente per l'anno scolastico 2024/25"; - nonché del decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 24 ottobre 2024, n. 214, recante "Disposizioni modificative dei Decreti ministeriali 26 ottobre 2023, n. 205 e n. 206, ai sensi dell'articolo 14-bis, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2024, n. 106"; - del decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 28 gennaio 2025, n. 12, recante "Procedure di scioglimento delle riserve e di inserimento dei titoli di specializza-zione sul sostegno e di didattica differenziata degli aspiranti presenti nelle graduatorie ad esaurimento"; - del decreto ministeriale n. 55/2025, a firma del Ministero dell'Istruzione e del Me-rito, avente ad oggetto "Aggregazione delle procedure concorsuali per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto del Direttore generale per il personale scolastico 10 dicembre 2024, n. 3059", nonché dei relativi allegati, ivi compreso l'allegato 1;

Giustizia amministrativa202511358

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: atti della procedura di reclutamento dei docenti che hanno considerato il candidato rinunciatario alla sede di Treviso, con conseguente decadenza dall'incarico e cancellazione dalla graduatoria per la classe B012

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni scolastiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento e/o la declaratoria di nullità previa sospensione cautelare, gli atti relativi alla procedura di immissione in ruolo dei docenti per l'anno scolastico 2025/2026, concernenti l'assegnazione della provincia di Treviso per la classe di concorso B012 e la successiva considerazione del ricorrente come rinunciatario, nonché la conseguente esclusione o cancellazione dalla graduatoria. Sono stati contestati, tra gli altri, la comunicazione ministeriale del 18 luglio 2025, le comunicazioni e l'avviso dell'USR Veneto del 17 luglio 2025, la graduatoria di merito e il relativo decreto di approvazione, il quadro delle disponibilità, gli atti della procedura di reclutamento, il decreto ministeriale n. 137/2025 e le relative istruzioni operative, oltre agli atti presupposti e alla disciplina concorsuale richiamata. Il ricorrente ha domandato in via incidentale la sospensione degli effetti degli atti lesivi. Il TAR ha rilevato che il candidato aveva espressamente rinunciato alla sede assegnata, dichiarando di essere consapevole che non avrebbe più potuto essere convocato dalla medesima graduatoria concorsuale; che la lex specialis, riproduttiva della norma primaria, collegava inequivocabilmente alla rinuncia o alla mancata accettazione nei termini la decadenza dall'incarico e la cancellazione dalla graduatoria; e che le interlocuzioni con l'USR lo avevano costantemente informato delle conseguenze delle sue scelte.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto di un adeguato fumus boni iuris. Ha ritenuto decisivi l'espressa rinuncia del ricorrente alla sede assegnata, la chiarezza della disciplina applicabile e la prova documentale del fatto che il candidato fosse stato informato delle conseguenze della rinuncia. Ha inoltre escluso il periculum in mora, poiché il ricorrente risulta dipendente a tempo indeterminato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche e non è stato quindi ravvisato un pregiudizio grave e irreparabile. Le spese della fase cautelare sono state compensate in considerazione del comportamento processuale della parte resistente. Il merito è stato rinviato all'udienza pubblica dell'11 novembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata alla luce dei presupposti delle misure cautelari, con particolare riferimento alla fondatezza della pretesa e al pregiudizio grave e irreparabile.

  • art. 3, comma 7, d.m. 26 ottobre 2023, n. 205

    È richiamato quale base normativa della procedura concorsuale per l'accesso ai ruoli del personale docente, ma l'ordinanza non ne svolge una specifica interpretazione.

  • d.m. 11 luglio 2025, n. 137

    L'atto ministeriale sulle immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2025/2026 è impugnato dal ricorrente; il TAR ritiene comunque applicabile la disciplina che collega alla rinuncia della sede la decadenza dall'incarico e la cancellazione dalla graduatoria.

Massime di principio

  • Quando un candidato assegnatario di una sede per l'immissione in ruolo rinuncia espressamente alla sede, la disciplina di gara o concorsuale che collega alla rinuncia la decadenza dall'incarico e la cancellazione dalla graduatoria può essere applicata se la clausola è inequivocabile e riproduce la norma primaria.
  • La rinuncia alla sede assegnata produce gli effetti previsti dalla disciplina applicabile anche quando il candidato sia stato informato, nelle interlocuzioni con l'amministrazione, delle conseguenze della scelta e abbia dichiarato di esserne consapevole.
  • In sede cautelare, il fumus boni iuris difetta quando gli atti impugnati applicano una disciplina chiara che prevede la decadenza dall'incarico e la cancellazione dalla graduatoria in caso di rinuncia o mancata accettazione tempestiva della sede.
  • Il periculum in mora non sussiste quando la posizione lavorativa del ricorrente e le circostanze concrete escludono un pregiudizio grave e irreparabile, come nel caso di un candidato già dipendente a tempo indeterminato presso un ente pubblico.

Come è indicizzato

MaterieScuolaTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimo affidamento

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