Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 22874/2025 del 17/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso per cassazione è stato proposto dall'imputato avverso la sentenza della Corte d'appello di Firenze che aveva confermato una condanna per tentata rapina. Nel primo motivo si deduceva violazione di legge quanto alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato, sostenendo in sostanza una diversa lettura delle risultanze probatorie e una diversa ricostruzione dei fatti. Nel secondo motivo si censurava il mancato riconoscimento dell'attenuante della rapina di lieve entità. La Corte osserva che il primo motivo è generico e, comunque, tende a ottenere una rivalutazione del merito e dell'attendibilità delle prove, attività preclusa in cassazione; il secondo è inammissibile perché l'attenuante non risultava specificamente dedotta in appello né sollecitata al giudice di secondo grado con richieste o conclusioni puntuali.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3000 in favore della Cassa delle ammende. Ha ritenuto che i motivi fossero privi di specificità e diretti a sollecitare una nuova valutazione del compendio probatorio, non consentita nel giudizio di legittimità. Quanto all'attenuante della lieve entità della rapina, la Corte ha affermato che non può essere dedotta in cassazione se non sia stata previamente proposta in appello o nelle conclusioni del giudizio di secondo grado.

Norme richiamate

  • art. 581 c.p.p.

    a pena di inammissibilità

    I motivi di ricorso devono essere specifici; la mancanza di specificità può essere valutata anche in senso estrinseco, quando il ricorso non si confronti con la motivazione impugnata o si limiti a reiterare censure già disattese in appello.

  • art. 606 c.p.p.

    Il giudizio di legittimità non consente una rivalutazione delle prove o una diversa ricostruzione dei fatti, salvo il vizio di motivazione nei limiti consentiti.

  • art. 62-bis c.p.

    La decisione richiama il tema del mancato riconoscimento di attenuanti, ma non emerge una specifica applicazione della norma; la censura relativa a un'attenuante di lieve entità è stata ritenuta inammissibile perché non dedotta tempestivamente in appello.

  • Corte cost. n. 86 del 2024

    È richiamata in relazione alla possibilità di riconoscere l'attenuante della lieve entità della rapina, ma la questione non può essere proposta per la prima volta in cassazione se non sia stata dedotta in appello.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione i motivi devono essere specifici non solo nella formulazione interna, ma anche nel loro rapporto con la sentenza impugnata: sono inammissibili le doglianze generiche, reiterative o prive di confronto con la motivazione di merito.
  • È preclusa alla Corte di cassazione la rivalutazione del merito probatorio, inclusa la diversa lettura delle dichiarazioni della persona offesa o dei testimoni, salvo manifeste contraddizioni o specifici travisamenti decisivi.
  • La censura relativa al mancato riconoscimento di una circostanza attenuante non può essere proposta per la prima volta in cassazione se la questione era deducibile in appello ma non è stata specificamente devoluta al giudice di secondo grado o non è stata sollecitata nelle conclusioni.
  • Le attenuanti non applicate d'ufficio dal giudice di appello non possono fondare un ricorso per cassazione per violazione di legge o vizio di motivazione se l'imputato non abbia formulato una richiesta specifica e puntuale nel giudizio di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniRapinaCircostanze del reato
RamiProcesso penaleDelitti contro il patrimonio
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.