Sentenza del 03/05/2018 n. 5086 - Comm. Trib. Prov. Catania
Recupero credito di imposta - Iscrizione a ruolo diretta - Illegittimità - Necessita accertamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa è stata ritenuta illegittima nella parte in cui il credito d'imposta è stato recuperato mediante immediata iscrizione a ruolo senza un previo atto di accertamento motivato. L'Amministrazione avrebbe dovuto instaurare la procedura di accertamento ordinaria, consentendo al contribuente di conoscere le ragioni della contestazione e di esercitare pienamente il diritto di difesa.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità dell'immediata iscrizione a ruolo finalizzata al recupero di un credito d'imposta. Secondo la tesi accolta, la procedura prevista dall'art. 36-bis del DPR 600/1973 è utilizzabile esclusivamente per controlli automatizzati o meramente cartolari sui dati risultanti dalla dichiarazione, mentre non può essere impiegata quando l'Amministrazione debba svolgere valutazioni sostanziali, rettificare la posizione del contribuente o negare la spettanza di un credito d'imposta. In tali casi è necessario notificare un autonomo e motivato atto di accertamento.
Norme richiamate
La norma consente il controllo automatizzato e cartolare delle dichiarazioni, ma non legittima il recupero diretto a ruolo quando siano necessarie valutazioni sostanziali sulla spettanza di un credito d'imposta.
La disposizione è richiamata nel quadro normativo relativo al recupero delle somme e dei crediti d'imposta, ma il relativo esercizio deve comunque rispettare il procedimento corretto e l'obbligo di motivazione.
Cassazione civile, Sezione tributaria, sentenza n. 9224/2011
La giurisprudenza conferma che il controllo automatizzato non può essere utilizzato per risolvere questioni sostanziali o contestare la spettanza di un credito senza un previo atto di accertamento motivato.
Massime di principio
- L'iscrizione diretta a ruolo è normalmente legittima per errori formali, aritmetici o dati immediatamente verificabili dalla dichiarazione e dai relativi versamenti.
- Quando il recupero richiede di stabilire se un credito d'imposta sia effettivamente spettante, occorre un accertamento sostanziale e un atto motivato, non il solo controllo automatizzato.
- L'Amministrazione deve indicare le ragioni giuridiche e fattuali della contestazione, così da consentire al contribuente un'effettiva difesa.
- In caso di recupero tramite cartella o ruolo senza previo accertamento, il contribuente può contestare il difetto di procedura e di motivazione, verificando però la natura concreta della contestazione e gli eventuali atti già notificati.
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