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Cassazione Civile, Ordinanza n. 24348/2023 del 10/08/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La società aveva impugnato un avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2013, concernente IRES, IVA e IRAP, fondato sulla contestazione dell'utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. La CTP di Padova aveva accolto il ricorso della contribuente; l'Ufficio aveva appellato e la CTR del Veneto aveva rigettato l'appello ritenendo non provata la sussistenza di un accordo simulatorio, ossia la volontà di interporre fittiziamente uno o più soggetti tra la committente e il reale prestatore dei servizi. L'Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso per cassazione affidato a due motivi, ma la sentenza non ne riporta il contenuto specifico perché il giudizio viene definito per estinzione sopravvenuta.

La decisione

La Corte ha preso atto della domanda di definizione agevolata del giudizio ai sensi della L. n. 197 del 2022 e del deposito della copia della domanda e del versamento degli importi dovuti. Poiché alla data della decisione era fissata l'adunanza camerale, ha dichiarato l'estinzione del giudizio con ordinanza. Ha inoltre richiamato il principio secondo cui l'ulteriore contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002 non si applica in caso di rinuncia al ricorso per cassazione, essendo previsto solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nei giudizi pendenti, la presentazione della domanda di definizione agevolata e il deposito della prova del pagamento degli importi dovuti determinano l'estinzione del processo, purché ricorrano le condizioni previste dalla legge e la causa sia già fissata per la decisione.
  • L'ulteriore contributo unificato previsto per l'impugnante soccombente è norma di stretta interpretazione e non può essere applicato oltre i casi espressamente previsti dal legislatore.
  • La declaratoria di estinzione per definizione agevolata assorbe la decisione sul merito dell'impugnazione, impedendo un esame dei motivi di ricorso.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

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