Cassazione Penale, Sentenza n. 769/2025 del 09/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la conferma in appello delle condanne per estorsione aggravata lamentando: insufficiente e contraddittoria motivazione; omessa o inadeguata ricerca della persona offesa irreperibile (anche tramite utenza telefonica e rogatoria internazionale) ai sensi degli artt.512/526 c.p.p.; uso, senza adeguati riscontri, delle dichiarazioni predibattimentali e delle deposizioni de relato (in particolare del teste Hu Jianbo); omissione di valutare la richiesta di applicazione della diminuente prevista dalla sentenza Corte Cost. n.120/2023 e dell'attenuante di cui all'art.62 n.4 c.p.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che la Corte d'Appello avesse correttamente applicato i principi sulla utilizzabilità delle dichiarazioni predibattimentali di persona straniera divenuta irreperibile: le ricerche all'estero non sono esigibili se non sussistono elementi di collegamento concreti con il Paese di origine (ricerche altrimenti esplorative e irragionevoli). Inoltre la condanna non si fondava unicamente sulle dichiarazioni della vittima ma su elementi indiziari e fatti emergenti in dibattimento (ammissioni di presenza e frasi contestate, comportamenti violenti degli imputati, vista consegna del denaro). La richiesta di applicazione della diminuente ex Corte Cost. n.120/2023 è inammissibile in Cassazione se non prospettata in appello. Per questi motivi i ricorsi sono stati rigettati e i ricorrenti condannati alle spese e a una somma alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Disciplina la lettura in dibattimento di dichiarazioni rese prima del processo; la Corte ha ritenuto che tali dichiarazioni possano essere utilizzate se vi sono adeguati riscontri e se le ricerche per assicurare la presenza del teste sono ragionevoli e non meramente esplorative
Richiamato in relazione ai motivi di impugnazione; la Corte ha valutato la correttezza del procedimento di formazione della prova e le relative prescrizioni procedurali
Norme sulle prove; citato in tema di corretto svolgimento dell'istruttoria e formazione della prova in dibattimento
Disposizioni sulla valutazione e costituzione della prova; richiamato nei motivi di nullità/inesistenza di prova formatasi in dibattimento
Circostanza attenuante dedotta dai difensori; la Corte d'Appello l'ha esclusa con motivazione ritenuta logica dalla Cassazione
sentenza Corte Costituzionale n. 120/2023
Ha stabilito criteri relativi alla possibile diminuzione per la lieve entità dell'estorsione; la Corte di Cassazione ha ricordato che la mancata deduzione di tale richiesta in appello impedisce il suo convincimento in cassazione
Consente la condanna alle spese e, in caso di inammissibilità del ricorso, l'irrogazione di ammende: la Corte ha applicato tale disposizione condannando i ricorrenti al pagamento delle spese e di C 3.000,00 alla Cassa delle ammende
Giurisprudenza: Sez. 3, n. 12927 del 23/03/2022
Principio secondo cui le ricerche, anche all'estero, sono esigibili solo se esistono elementi precisi di collegamento; altrimenti sarebbero esplorative e non ragionevoli
Giurisprudenza: Sez. 3, n. 495 del 03/11/2021 (dep. 12/01/2022)
Principio che il semplice recapito telefonico fornito da un teste non impone automaticamente ricerche che dimostrino il suo utilizzo nel periodo rilevante; la completezza degli adempimenti per assicurare la presenza in udienza va valutata in base a elementi concreti
Giurisprudenza: Sez. 2, n. 19543 del 27/03/2024
Stabilisce che non è deducibile in cassazione l'omessa motivazione del giudice d'appello sulla lieve entità del reato prevista dalla Corte Cost., se la questione non è stata prospettata in appello
Massime di principio
- Le dichiarazioni predibattimentali di persone straniere divenute irreperibili possono essere lette in dibattimento se sono presenti elementi di riscontro e se le ricerche per assicurare la loro presenza sono state ragionevoli; non è sempre esigibile una rogatoria internazionale in assenza di collegamenti certi con il paese di origine
- Non si può basare una condanna esclusivamente su deposizioni della persona offesa acquisite in fase predibattimentale: il giudice deve indicare altri elementi probatori o fatti concreti che corroborino quelle dichiarazioni
- Le dichiarazioni de relato (apprendimenti non diretti) hanno scarso valore probatorio se non supportate da riscontri diretti
- Questioni di diritto o richieste di applicazione di diminuenti introdotte per la prima volta in cassazione sono inammissibili: vanno prospettate e sviluppate già in appello per essere esaminate
- Se il giudice di merito motiva in modo coerente l'esclusione di attenuanti (es. art.62 n.4 c.p.), la Cassazione non annulla per mero dissenso politico-giuridico, salvo vizi di motivazione formali o di diritto
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