Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 27386/2021 del 08/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (creditore)

La controversia

Un imprenditore, in proprio e quale amministratore unico della società, ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello che aveva rigettato il reclamo ex art. 18 l.fall. avverso la dichiarazione di fallimento della società. La lite nasceva dalla contestazione della legittimazione della creditrice procedente a chiedere il fallimento, sul presupposto che una transazione stipulata tra le parti sarebbe stata "tombale" e integralmente adempiuta, senza residui crediti. I ricorrenti lamentavano inoltre che la Corte d'appello avesse erroneamente ritenuto raggiunte le soglie di fallibilità, nonostante il mancato superamento dei limiti quantitativi dell'art. 1, comma 2, l.fall., deducendo vizi di motivazione apparente e omesso esame di fatti decisivi, tra cui la transazione, la documentazione di adempimento, la dichiarazione del curatore e lo stato passivo. La Corte territoriale aveva invece affermato che la creditrice era titolare anche di un ulteriore credito derivante da un accollo non liberatorio e che i bilanci depositati, mancanti e non approvati regolarmente, erano inattendibili, con conseguente permanenza dell'onere probatorio in capo al fallendo.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto inammissibili i primi due motivi perché sollecitavano una nuova valutazione della documentazione e, soprattutto, non confrontavano l'ulteriore autonoma ratio decidendi della sentenza impugnata, fondata sull'esistenza di un diverso credito della procedente derivante da un contratto di accollo non liberatorio. Ha dichiarato inammissibile anche il terzo motivo, rilevando che la Corte d'appello aveva correttamente applicato il principio secondo cui i bilanci degli ultimi tre esercizi costituiscono prova privilegiata ma non legale della non fallibilità e possono essere disattesi dal giudice se inattendibili; una volta esclusa l'attendibilità dei bilanci, restava a carico dell'imprenditore la prova cumulativa dei requisiti di non fallibilità. Le ulteriori risultanze invocate non erano decisive, perché riguardavano solo uno dei presupposti e non tutti quelli richiesti per sottrarsi al fallimento. Nessuna statuizione è stata resa sulle spese, per mancata difesa degli intimati; è stato inoltre disposto il pagamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio di reclamo o di impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento, il ricorso per cassazione è inammissibile se non si confronta con tutte le autonome rationes decidendi poste a base della decisione impugnata.
  • La contestazione della legittimazione del creditore istante richiede di misurarsi con l'effettiva esistenza del credito posto a fondamento della domanda; se il giudice accerta un ulteriore credito autonomo, la censura che investe solo uno dei titoli creditori non è decisiva.
  • I bilanci degli ultimi tre esercizi sono prova privilegiata, ma non prova legale, della non fallibilità: il giudice può valutarne l'attendibilità e, se la esclude motivatamente, l'imprenditore resta onerato di provare tutti i requisiti richiesti per sottrarsi al fallimento.
  • Ai fini del vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c., sono scrutinabili solo fatti storici decisivi; elementi che incidono soltanto su uno dei presupposti della fallibilità non sono decisivi quando la non fallibilità richiede la prova cumulativa di tutti i requisiti previsti dalla legge.

Come è indicizzato

MaterieLiquidazione giudizialeImpugnazioni
RamiFallimentare / Crisi d'impresaProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.