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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37669/2023 del 14/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte di appello di Ancona che confermava la condanna del Tribunale di Ancona per il reato previsto dall'art. 385 c.p., sostenendo una violazione di legge per un vizio nella notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza: l'avviso notificato al difensore riportava erroneamente la data del 29/05/2020 mentre l'udienza era fissata per il 17/11/2022. Il ricorrente deduceva dunque che tale errore avesse illegittimamente inciso sul diritto di difesa e sulla regolarità del trattamento dell'appello.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Pur rilevando l'erronea indicazione della data nell'avviso notificato, la Corte ha ritenuto che l'avvocato di fiducia fosse comunque presente all'udienza del 17/11/2022, per cui non si è verificato un pregiudizio concreto. Inoltre, anche qualora si volesse qualificare l'errore come causa di invalidità a regime intermedio, tale vizio doveva essere dedotto dalla parte in udienza ai sensi dell'art. 182, comma 2, c.p.p., cosa non avvenuta. Conseguentemente il ricorso è stato dichiarato inammissibile e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 616 c.p.p. Si registra inoltre che il procedimento si è svolto in camera di consiglio secondo le disposizioni emergenziali richiamate.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La mera irregolarità formale nella notifica (es. indicazione errata della data) non comporta automaticamente l'annullamento se non viene dimostrato un pregiudizio concreto alla difesa (ad esempio l'assenza dell'avvocato).
  • Se un vizio è qualificabile come invalidità relativa o a regime intermedio, la parte deve sollevare l'eccezione in udienza conformemente all'art. 182 c.p.p.; l'omessa deduzione comporta la perdita della tutela rimediale.
  • Le nullità assolute sono trattate diversamente e possono essere rilevate d'ufficio o in qualsiasi stato e grado del processo; è essenziale distinguere tra nullità assolute e invalidità relative per determinare rimedi e tempi di deduzione.
  • Conservare e produrre documentazione sulle notifiche (ricevute, avvisi, date) è fondamentale: se l'errore nella notifica ha effettivamente causato la mancata assistenza dell'imputato o del difensore, tale prova è decisiva per ottenere l'annullamento.
  • In caso di procedure trattate con misure emergenziali (es. camera di consiglio per disposizioni COVID), è opportuno verificare la corretta comunicazione delle modalità e delle date e, se necessario, dedurre immediatamente eventuali irregolarità procedurali per non pregiudicare i rimedi.
  • L'inammissibilità del ricorso può comportare condanne alle spese e sanzioni (es. somme alla Cassa delle ammende); valutare attentamente la fondatezza e la tempestività dei motivi prima di proporre ricorso in Cassazione.

Testo integrale

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