Cassazione Penale, Sentenza n. 34760/2023 del 09/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la sentenza del 09/09/2022 che aveva confermato la condanna per rapina aggravata. L'unico motivo dedotto lamenta la violazione dell'art. 81 cod. pen. e la carenza di motivazione in ordine al quarto motivo di appello, sostenendo l'unicità del reato di rapina: le condotte poste in essere nei confronti di Anna GAMBINO e Rosa CALTAGIRONE sarebbero riconducibili a un unico episodio di rapina, realizzato senza soluzione di continuità in un medesimo contesto spazio-temporale verso due persone che dialogavano una di fronte all'altra.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché l'unico motivo era sia privo di interesse che manifestamente infondato. Pur rilevando che la Corte territoriale non aveva motivato sulla questione dell'unicità della condotta, la Cassazione ha ritenuto il motivo di appello manifestamente infondato ab origine: essendo state aggredite e derubate due persone si sono realizzati due eventi antigiuridici distinti con autonomia di lesività, sebbene l'azione si sia svolta senza soluzione di continuità; pertanto la pluralità di reati di rapina è correttamente accertata (concorso formale omogeneo). Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.
Norme richiamate
Richiamato il secondo comma relativamente alla possibile unificazione quoad poenam: la Corte osserva che la pluralità di persone offese ha determinato pluralità di eventi antigiuridici, e l'unificazione quoad poenam è applicabile solo se ricorrono le condizioni previste dalla norma; nel caso concreto non sussistono elementi per ritenere un unico reato.
Applicato per disporre la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma in favore della Cassa delle Ammende in relazione all'inammissibilità del ricorso e ai profili di colpa nella sua proposizione.
Giurisprudenza consolidata (Sez. 3, n. 46588 del 03/10/2019; Sez. 2, n. 35949 del 20/06/2019)
Principio secondo cui il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza d'interesse quando il motivo di appello non è stato esaminato in secondo grado perché manifestamente infondato ab origine, poiché il suo eventuale accoglimento non produrrebbe effetti utili in sede di rinvio.
Giurisprudenza su pluralità di persone offese (Sez. 2, n. 6362 del 15/02/1996; Sez. 2, n. 9330 del 30/11/2018)
In presenza di pluralità di persone offese e di un atteggiamento psicologico diretto a recare offesa a ciascuna di esse si determinano pluralità di eventi antigiuridici; tali eventi possono essere unificati quoad poenam solo se risultano soddisfatte le condizioni di cui all'art. 81 cod. pen.
Massime di principio
- La contemporaneità spazio-temporale e l'assenza di soluzione di continuità nell'azione non bastano di per sé a configurare un unico reato quando le condotte hanno prodotto eventi antigiuridici distinti e lesivi per ciascuna vittima.
- Quando più persone sono aggredite e derubate occorre accertare il dolo diretto verso ciascuna vittima: se il dolo è rivolto specificamente a ciascuna persona, si configurano reati distinti, anche se commessi in un medesimo contesto operativo.
- L'unificazione quoad poenam ex art. 81 cod. pen. richiede il rispetto delle condizioni previste dalla norma; la difesa deve dimostrare concretamente la sussistenza di tali condizioni, non limitarsi a eccepire la continuità dell'azione.
- In sede di impugnazione, i motivi ab origine manifestamente infondati sono inammissibili per carenza d'interesse; l'omissione della corte territoriale nel motivare su tali motivi non legittima automaticamente il ricorso per cassazione.
- Chi propone ricorso in cassazione per omissione motivazionale deve valutare preliminarmente la fondatezza del motivo: ricorsi manifestamente infondati possono comportare condanne alle spese e sanzioni (ammende).
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