Cassazione Penale, Sentenza n. 34746/2023 del 09/08/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza di condanna per violazione dell'art. 642 c.p. (frode assicurativa). Il ricorrente deduceva: 1) violazione degli artt. 161 e 179 c.p.p. per vizi di notifica della citazione in appello, in particolare la notifica ex art. 161 co.4 effettuata il 27/07/2022 al difensore d'ufficio senza previa o effettiva notifica al domicilio eletto in Salerno, con conseguente mancata conoscenza dell'udienza d'appello; 2) omessa declaratoria di non procedibilità per tardività della querela; 3) vizi di motivazione sul giudizio di responsabilità; 4) travisamento della prova e valutazione erronea degli elementi probatori.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo relativo alla notifica. Dagli atti è emerso che il ricorrente aveva dichiarato domicilio in Salerno e che la citazione in appello era stata notificata solo al difensore d'ufficio, senza efficiente contatto tra imputato e difensore; ne discende che l'imputato è rimasto all'oscuro della "vocatio in ius". Considerato che il reato (frode assicurativa con falsa denuncia) si è consumato con la ricezione della richiesta di risarcimento in data 01/10/2015, e valutate le sospensioni (46 giorni), il reato è estinto per prescrizione. Applicando il principio della declaratoria immediata delle cause estintive, la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata agli effetti penali perché il reato è prescritto. Quanto agli effetti civili, la sentenza è stata annullata con rinvio per un nuovo giudizio al giudice civile competente per valore in grado d'appello, essendo stata pronunciata in assenza dell'imputato che non era a conoscenza del processo; alla corte di merito è rimessa anche la liquidazione delle spese tra le parti.
Norme richiamate
art. 161 cod. proc. pen. (co.4)
Norma richiamata per la modalità di notificazione della citazione; la Corte ha ritenuto che la notifica effettuata ex art.161 co.4 al difensore d'ufficio non abbia garantito la conoscenza del processo da parte dell'imputato, integrando un vizio di notifica rilevante.
Richiamato in relazione alle formalità e modalità delle notifiche agli imputati; è stato valutato congiuntamente all'art.161 per verificare l'effettiva conoscenza dell'atto da parte dell'imputato.
Applicato il principio della immediata declaratoria delle cause di non punibilità/estintive del reato: quando la causa estintiva è manifesta e non richiede accertamenti specifici, il giudice deve dichiarare immediatamente l'estinzione senza rinvio.
Norma incriminatrice relativa alla frode assicurativa (falsa denuncia di sinistro); la condanna precedente era per tale reato, il cui momento consumativo è stato individuato nella ricezione della richiesta di risarcimento (01/10/2015).
art. 23 co.8 D.L. n.137/2020 e s.m.i.
Richiamato per informare che il ricorso è stato trattato con contraddittorio scritto ai sensi della norma emergenziale che disciplina modalità di trattazione degli atti; attiene alla procedura di trattazione del ricorso in Cassazione.
Massime di principio
- Una notifica di citazione in appello effettuata esclusivamente al difensore d'ufficio può essere insufficiente se non sussiste un rapporto concreto e continuativo tra imputato e difensore; in tali casi l'imputato può rimanere all'oscuro del giudizio e la decisione impugnata può essere annullata.
- Se dalla data di consumazione del reato e dagli atti risulta manifesta l'estinzione per prescrizione e ciò non richiede approfondimenti probatori o valutazioni complesse, il giudice deve dichiarare immediatamente l'estinzione del reato senza rinvio (declaratoria immediata ai sensi dell'art.129 c.p.p.).
- Le statuizioni civili pronunciate in assenza dell'imputato che non ha avuto conoscenza del giudizio sono annullabili e, di regola, devono essere rimesse al giudice civile competente per un nuovo esame in grado d'appello.
- I vizi di notifica possono avere conseguenze sia sul piano penale (annullamento della condanna, declaratoria di prescrizione se intervenuta) sia sul piano civile (annullamento delle statuizioni civili e rinvio).
- La tempestiva eccezione e documentazione della mancata conoscenza dell'atto (es. dichiarazione di domicilio e certificazioni di contatto con il difensore) è determinante per ottenere l'annullamento per vizio di notifica.
Testo integrale
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