Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34744/2023 del 09/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso, annullando la sentenza impugnata limitatamente al punto relativo all'attenuante di cui all'art. 648 c.p. (ora comma 4) e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Salerno per un nuovo giudizio esclusivamente su quella questione. Ha invece dichiarato irrevocabile il giudizio di responsabilità (la condanna di merito resta).

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la conferma, da parte della Corte d'appello di Salerno, della condanna per concorso in ricettazione di un ciclomotore, lamentando la mancata concessione dell'attenuante di cui al comma 2 dell'art. 648 c.p. (oggi comma 4). Sosteneva che il veicolo era di scarso valore economico (vent'anni, in pessime condizioni) e che dunque doveva essere valutata la riduzione della pena. La Corte territoriale aveva negato l'attenuante motivando che l'impossibilità di ricondurre il veicolo e il contrassegno al conducente impediva di accertare eventuali gravi violazioni del codice della strada; motivazione ritenuta dalla Cassazione ipotetica e non pertinente rispetto ai criteri richiesti per l'attenuante.

Norme richiamate

  • articolo 648 cod. pen.

    Disciplina il reato di ricettazione e prevede una circostanza attenuante (prima indicata al comma 2, ora comma 4) che va valutata nel contesto complessivo del fatto e della personalità dell'autore; il suo riconoscimento non dipende esclusivamente dal valore materiale della cosa ricettata.

  • articolo 133 cod. pen.

    Stabilisce i criteri per la determinazione della pena (circostanze che influenzano la gravità del fatto e la personalità dell'autore); la Corte ricorda che ai fini dell'attenuante di cui all'art. 648 vanno considerati anche gli elementi indicati dall'art. 133, come la capacità a delinquere e i precedenti.

  • art. 23 co. 8 D.L. n. 137/2020

    Norma procedurale che consente il trattamento del ricorso con contraddittorio scritto; nel procedimento è stato rispettato tale regime.

Massime di principio

  • L'attenuante prevista dall'art. 648 c.p. va valutata globalmente: non è sufficiente dimostrare il basso valore economico dell'oggetto; occorre considerare anche gli elementi personali dell'autore (es. precedenti) e le circostanze del fatto ai sensi dell'art. 133 c.p.
  • Il valore materiale dell'oggetto è elemento concorrente e sussidiario: se non è "particolarmente lieve" la tenuità del fatto deve essere esclusa; se è di lieve consistenza economica, il giudice deve esaminare gli ulteriori elementi per riconoscere l'attenuante.
  • La motivazione della decisione sul riconoscimento dell'attenuante deve poggiare su fatti provati e pertinenti; argomentazioni ipotetiche o astratte, non fondate sui dati del caso, sono insufficienti e possono determinare l'annullamento del provvedimento limitatamente a quel punto.
  • La Corte di Cassazione può annullare la sentenza solo per la parte relativa all'attenuante e disporre il rinvio per un nuovo esame, lasciando invece irrevocabile il giudizio di responsabilità se gli altri profili risultano definitivi.
  • In casi simili è utile produrre prova documentale sulla scarsa consistenza economica del bene (perizia, fotografie, valutazioni di mercato) e dati sulla personalità dell'imputato (assenza/presenza di precedenti, condizioni personali) per sostenere la richiesta dell'attenuante.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.