Cassazione Penale, Sentenza n. 39597/2022 del 19/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della confisca di 200 euro disposta nella sentenza di patteggiamento per il reato di cui all'art. 73 d.P.R. 309/1990. Il ricorrente contestava l'erronea applicazione dell'art. 240 c.p. in relazione all'art. 73 (con riferimento materiale errato al comma 5-bis invece del comma 7-bis) e la carenza motivazionale: la somma era stata confiscata come presunto "profitto" del reato nonostante l'imputazione riguardasse la mera detenzione di cocaina e non vi fossero contestazioni di specifiche cessioni che dimostrassero il nesso tra il denaro e l'attività di spaccio.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso e ha annullato senza rinvio la parte della sentenza relativa alla confisca dei 200 euro, disponendone la restituzione al ricorrente. Il motivo è l'assenza di adeguata motivazione circa il nesso di pertinenzialità o di diretta derivazione del denaro dall'attività di cessione: in caso di mera detenzione, la confisca del denaro è legittima solo se emergono specifici elementi che lo colleghino all'attività di spaccio. Per il resto la sentenza di patteggiamento è stata lasciata intatta; l'esecuzione della restituzione è affidata al P.M. presso il Tribunale di Venezia.
Norme richiamate
comma 7-bis (erroneamente richiamato nella sentenza impugnata il comma 5-bis)
La norma disciplina le misure sanzionatorie e le conseguenze per i reati connessi agli stupefacenti; la decisione evidenzia che, ai fini della confisca del denaro, è necessario il nesso di pertinenzialità o la dimostrazione della diretta provenienza dell'importo dall'attività di cessione.
Norma sulla confisca obbligatoria e facoltativa; la censura riguardava la sua applicazione al caso concreto in combinato disposto con l'art. 73 DPR 309/90, con la Corte che richiede adeguata motivazione sul rapporto tra bene e reato.
Riforma che ha inciso sulla materia del patteggiamento e sull'ammissibilità delle censure sull'illegalità della confisca anche quando non compresa nell'accordo tra le parti; la Corte ritiene ammissibile la censura sulla confisca.
Sez. U, n. 21368 del 26/09/2019 (Savin)
Giurisprudenza della Cassazione che afferma l'ammissibilità del motivo relativo all'illegalità della confisca anche se la confisca non rientra nell'accordo di patteggiamento.
Sez. 6, n. 55852 del 17/10/2017 (Lanza)
Consolidato principio secondo cui, per il reato di illecita detenzione di stupefacenti, la confisca del denaro è ammissibile solo se sussiste un nesso di pertinenzialità con l'attività di cessione contestata; somme provenienti da precedenti cessioni o destinate a futuri acquisti non possono automaticamente qualificarsi come "strumento", "prodotto" o "profitto" del reato specifico.
Massime di principio
- In ipotesi di mera detenzione di stupefacenti, la confisca di denaro trovato in possesso dell'imputato è legittima solo se il P.M. dimostra il nesso di pertinenzialità o la diretta derivazione del denaro dall'attività di cessione.
- La confisca non può essere disposta in modo meramente presuntivo: l'assenza di contestazioni specifiche di cessioni rende insufficiente il mero ritrovamento di denaro per qualificarlo come "profitto" del reato.
- Le censure sull'illegalità della confisca sono ammissibili anche quando la confisca non è oggetto dell'accordo di patteggiamento, a seguito della riforma (L. 103/2017) e della giurisprudenza di legittimità.
- Se la motivazione del giudice non spiega il collegamento tra somme sequestrate e reato contestato, la confisca può essere annullata senza rinvio e il denaro restituito.
- Nelle ipotesi di positività di denaro ma assenza di elementi su specifiche vendite, il P.M. deve fornire prove concrete (es. episodi di cessione, inbox, movimenti contabili) per sostenere la confisca come profitto o prezzo del reato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39468/2022 del 19/10/2022
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39469/2022 del 19/10/2022
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39471/2022 del 19/10/2022
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39472/2022 del 19/10/2022
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39473/2022 del 19/10/2022
- Sentenza penale · 19 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39474/2022 del 19/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →