Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 11477/2023 del 17/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnavano la sentenza che li aveva condannati per bancarotta fraudolenta distrattiva relativa al fallimento della "Autoservice s.r.l.", contestando: 1) l'erronea applicazione della legge penale per mancanza dell'elemento oggettivo del reato, in quanto i beni (17 autovetture, beni strumentali per euro 6.786,70 e somme di denaro) sarebbero privi di valore o già escussi; 2) insufficiente motivazione in ordine al pericolo concretamente arrecato all'attivo fallimentare; 3) mancata valutazione della possibile riqualificazione in bancarotta semplice e dell'applicabilità dell'art. 131‑bis c.p. (tenuità del fatto).

La decisione

La Corte di Cassazione ha: 1) annullato senza rinvio la sentenza limitatamente a Gasparini Adriano perché deceduto prima dell'irrevocabilità (reato estinto per morte dell'imputato); 2) dichiarato inammissibile il ricorso di Bregoli Milena, confermando nella sostanza la valutazione di merito della Corte di appello secondo cui erano provate distrazioni di beni e somme di rilievo (autovetture e beni strumentali per circa euro 6.700 e somme distratte accertate dal curatore), e che gli elementi fattuali (anche la costituzione di una nuova società nella stessa sede) costituivano indici di fraudolenza tali da escludere la riconduzione alla bancarotta semplice o l'applicabilità dell'art. 131‑bis. Ha condannato Bregoli al pagamento delle spese processuali e a una sanzione pecuniaria di euro 3.000,00 ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    La norma sulla particolare tenuità del fatto è stata ritenuta inapplicabile dalla Corte di appello e confermata dalla Cassazione, poiché era dimostrata una condotta distrattiva con beni e somme di rilevante valore e con indici di fraudolenza, incompatibili con la tenuità.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Richiamato per l'effetto processuale della inammissibilità del ricorso: conseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese e della sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende.

  • bancarotta fraudolenta distrattiva (normativa fallimentare/penale)

    La fattispecie è stata interpretata come reato di pericolo concreto: occorre dimostrare un depauperamento dell'impresa e un concreto pericolo per l'attivo fallimentare; elementi contabili, accertamenti del curatore e circostanze fattuali (p.es. costituzione di nuova società nella stessa sede) sono indici rilevanti di fraudolenza.

Massime di principio

  • La mera asserzione che i beni siano 'privi di valore' non è sufficiente: la difesa deve fornire prove concrete (attuazione, certificazioni, documentazione di rottamazione o vendita) per contrastare i dati contabili e gli accertamenti del curatore.
  • Le scritture contabili e gli accertamenti del curatore fallimentare costituiscono elementi probatori forti e possono comprovare il valore dei beni distratti e le somme mancanti.
  • La costituzione di una nuova impresa nella stessa sede o contesti analoghi, poco prima del fallimento, rappresenta un 'indice di fraudolenza' rilevante ai fini della qualificazione della condotta come bancarotta fraudolenta piuttosto che semplice.
  • Per l'applicabilità dell'art. 131-bis (particolare tenuità) è necessario che il fatto sia effettivamente di modesta offensività e non vi siano indici di fraudolenza o depauperamento significativo dell'attivo; l'assenza di adeguata motivazione da parte del giudice sul punto rende difficoltosa l'accoglienza del motivo.
  • La morte dell'imputato prima della definitività della sentenza estingue il reato e comporta l'annullamento senza rinvio delle pronunce incidenti sulla sua posizione processuale.
  • I motivi di cassazione devono essere specifici e confrontarsi puntualmente con le argomentazioni di merito; l'insufficiente specificità esterna del motivo può determinarne l'inammissibilità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.