Cassazione Penale, Ordinanza n. 34937/2026 del 30/09/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso: la censura era generica e non svolgeva un confronto critico con la motivazione della sentenza impugnata, fondata, secondo la Corte, su una lettura puntuale e logica delle prove acquisite. Ha disposto le conseguenze previste dall'art. 616 c.p.p.; il testo fornito non specifica ulteriori statuizioni sulle spese o sulla somma eventualmente dovuta alla Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha impugnato la sentenza del 4 dicembre 2025 della Corte d'appello di Venezia, che lo aveva ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 337 c.p. Con un'unica censura, formulata in termini generici, ha contestato il quadro probatorio posto a fondamento della responsabilità, senza confrontarsi specificamente con la motivazione dei giudici di merito.
Norme richiamate
per il reato di cui all'art. 337 ascritto al ricorrente
La norma individua il reato per il quale era stata ritenuta la responsabilità dell'imputato; il testo non espone ulteriori interpretazioni della fattispecie.
all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
La dichiarazione d'inammissibilità comporta le conseguenze processuali previste dall'art. 616 c.p.p.
Massime di principio
- È inammissibile la censura che contesta genericamente il quadro probatorio senza confrontarsi in modo specifico con le ragioni della decisione impugnata.
- La valutazione del materiale probatorio compiuta dai giudici di merito, se sorretta da una motivazione puntuale e logica, non può essere utilmente contestata in cassazione mediante una doglianza priva di confronto critico con tale motivazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34891/2026 del 30/09/2026
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34906/2026 del 30/09/2026
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34914/2026 del 30/09/2026
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34915/2026 del 30/09/2026
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34916/2026 del 30/09/2026
- ordinanza_penale · 30 set 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 34917/2026 del 30/09/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →