Ordinanza n. 12774/2026 - Roma, Sezione 5Q
Ricorso per l'accertamento dell'obbligo di adempiere e per la condanna ex artt. 30 e 117 cpa all'acquisizione e presa in consegna delle opere di urbanizzazione del P.R.U. Fidene Valmelaina - Intervento Privato n. 11.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Inerzia di Roma Capitale nell'acquisizione e presa in consegna delle opere di urbanizzazione del P.R.U. Fidene Valmelaina – Intervento Privato n. 11
Esito
La controversia
Il Consorzio Vittoria III ha proposto un ricorso ex artt. 30 e 117 c.p.a. per l'accertamento dell'obbligo di Roma Capitale di acquisire e prendere in consegna le opere di urbanizzazione realizzate nell'ambito del P.R.U. Fidene Valmelaina – Intervento Privato n. 11, nonché per la condanna dell'amministrazione. Roma Capitale, costituitasi in giudizio, ha rappresentato l'intenzione di svolgere un accertamento tecnico aggiornato sulle opere e, ove fossero rimaste carenze, di attivare gli strumenti previsti dall'ordinamento, inclusi la diffida per inadempimento degli obblighi convenzionali, l'azione di responsabilità ex art. 1669 c.c., l'escussione della fideiussione e l'esecuzione in danno con messa in sicurezza delle opere.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda principale. Ha ritenuto necessario, ai fini della decisione, acquisire le risultanze dell'accertamento tecnico aggiornato prospettato da Roma Capitale. Ha quindi disposto che la difesa di Roma Capitale depositi in giudizio l'esito dell'accertamento entro la successiva udienza pubblica, nel rispetto dei termini processuali. L'udienza è stata fissata al 9 marzo 2027; le spese sono state riservate alla decisione definitiva.
Norme richiamate
condanna ex artt. 30 e 117 cpa all'acquisizione e presa in consegna delle opere di urbanizzazione
Le disposizioni sono richiamate come fondamento dell'azione proposta dal consorzio per l'accertamento dell'obbligo dell'amministrazione e la relativa condanna; l'ordinanza non ne offre un'interpretazione definitiva.
l’azione di responsabilità ai sensi dell’art. 1669 c.c.
La norma è richiamata da Roma Capitale tra gli strumenti eventualmente attivabili in relazione alle carenze tecniche delle opere; non è oggetto di decisione da parte del TAR.
Massime di principio
- Quando, in un giudizio volto all'accertamento dell'obbligo della pubblica amministrazione e alla relativa condanna, l'amministrazione prospetta un accertamento tecnico aggiornato direttamente rilevante per verificare lo stato delle opere e gli eventuali adempimenti ancora necessari, il giudice può disporre l'acquisizione in giudizio dei relativi esiti prima di definire la controversia.
- La disposizione di un incombente istruttorio non comporta una decisione sulla fondatezza dell'azione principale né sull'effettiva sussistenza dell'obbligo amministrativo dedotto in giudizio; tali questioni restano riservate alla decisione definitiva.
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