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Sentenza

Sentenza n. 4731/2026 - Napoli, Sezione 8

per l'ottemperanza alla Sentenza n. 6926/2024 pubbl. il 21/10/2024 RG n. 1913/2024 del Tribunale di Napoli Sezione Lavoro- passata in giudicato con certificato del 06.10.2025.

Giustizia amministrativa202600845

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario che aveva riconosciuto il diritto al beneficio economico della carta elettronica del docente per due anni scolastici

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione di una sentenza del Tribunale ordinario passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto a usufruire del beneficio di 500 euro annui tramite la carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi 1.000 euro. La sentenza non era stata impugnata dall'amministrazione ed era stata notificata al Ministero il 23 ottobre 2024. La ricorrente ha dedotto l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni e la perdurante inerzia ministeriale, chiedendo l'adempimento dell'obbligo, il pagamento del dovuto con accessori di legge e la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso nei limiti indicati in motivazione. Ha ritenuto ammissibile e tempestiva l'azione di ottemperanza, verificando il passaggio in giudicato della sentenza ordinaria, la rituale notificazione del titolo, il decorso del termine dilatorio di 120 giorni e l'assenza di prova dell'adempimento. Ha quindi dichiarato l'obbligo del Ministero di dare esatta e integrale esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Poiché il termine temporale stabilito dal giudice ordinario per la fruizione del beneficio era ormai decorso, ha precisato che l'amministrazione deve erogare il controvalore pecuniario del beneficio, con interessi legali fino al soddisfo: la natura fungibile dell'obbligazione pecuniaria e l'inerzia amministrativa impediscono all'amministrazione di avvantaggiarsi del proprio inadempimento. È stato nominato sin d'ora un dirigente della Direzione generale competente quale commissario ad acta, senza compenso e con facoltà di delega, incaricato, in caso di ulteriore inerzia, di provvedere anche agli stanziamenti, all'impegno, alla liquidazione, all'ordinazione e al pagamento della spesa. L'esaurimento dei fondi o la mancanza di cassa non costituiscono impedimento legittimo all'esecuzione del giudicato. È stata invece respinta la domanda di astreinte, ritenuta non equa nel caso concreto. Il Ministero è stato condannato alle spese di giudizio, liquidate in 500 euro oltre accessori, con distrazione in favore del procuratore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato.

    Consente di agire davanti al giudice amministrativo per ottenere l'adempimento, da parte della pubblica amministrazione, dell'obbligo di conformarsi a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.

  • art. 114, comma 1, c.p.a.

    Il TAR ne richiama il termine per la proposizione dell'azione di ottemperanza, ritenendolo rispettato.

  • art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.

    Il TAR ritiene rispettati i termini processuali applicabili al rito camerale dell'ottemperanza.

  • art. 14 D.L. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, previsto per le esecuzioni nei confronti delle pubbliche amministrazioni, era decorso senza adempimento e consentiva la prosecuzione dell'azione esecutiva.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    È la base normativa del beneficio economico annuale della carta elettronica del docente, riconosciuto nel caso concreto per due anni scolastici.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è esperibile ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione, nei confronti di una pubblica amministrazione, di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario che accerti un obbligo dell'amministrazione.
  • Quando il titolo giudiziale è stato notificato all'amministrazione, è decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del D.L. n. 669/1996 e non è provato l'adempimento, il giudice dell'ottemperanza deve ordinare l'esecuzione integrale del giudicato entro un termine assegnato.
  • Se il termine fissato dal giudice per la fruizione di un beneficio è decorso per effetto dell'inerzia dell'amministrazione, l'obbligazione può essere adempiuta mediante erogazione del controvalore pecuniario, con interessi legali fino al soddisfo, quando il beneficio abbia natura fungibile.
  • L'amministrazione non può invocare l'esaurimento degli stanziamenti di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa per sottrarsi all'esecuzione di un giudicato avente a oggetto un'obbligazione pecuniaria; il commissario ad acta deve adottare le iniziative necessarie a rendere possibile il pagamento.
  • La nomina preventiva di un commissario ad acta è compatibile con l'ordine di esecuzione del giudicato e può essere disposta per il caso di inutile decorso del termine assegnato all'amministrazione, attribuendo al commissario i poteri contabili e amministrativi necessari all'integrale pagamento.
  • L'astreinte non deve essere applicata automaticamente nel giudizio di ottemperanza, potendo essere negata quando, alla luce delle circostanze concrete, la misura non sia ritenuta equa.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereEfficacia ed esecutorietà

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