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Ordinanza

Ordinanza n. 136/2026 - Catanzaro, Sezione 1

per la correzione di errore materiale del decreto per la liquidazione dei compensi per patrocinio a spese dello Stato.

Giustizia amministrativa202100732

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IOrdinanzaaltro

Atto impugnato: decreto di liquidazione dei compensi per il patrocinio a spese dello Stato, limitatamente all'omessa indicazione delle spese generali del 15%

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (parte privata)

Prevale il privato

La controversia

Il difensore del ricorrente ha presentato istanza di correzione di errore materiale del decreto collegiale di liquidazione dei compensi, richiamando erroneamente nelle conclusioni un diverso decreto. L'istanza censurava l'omessa indicazione, sia nella motivazione sia nel dispositivo del decreto del 7 novembre 2025, del rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15%, nonostante fosse stato liquidato l'importo complessivo di 900 euro per onorari, diritti e spese, oltre IVA e CPA.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di correzione, ritenendo che l'erroneo riferimento al diverso decreto non impedisse di individuare l'atto effettivamente interessato dalla richiesta. Ha rilevato che il decreto originario non indicava specificamente la voce delle spese generali e ha disposto la correzione della motivazione e del dispositivo, inserendo dopo l'importo liquidato la formula: «per compensi, oltre spese generali nella misura del 15% ed accessori secondo legge». Ha inoltre ordinato alla Segreteria di effettuare le annotazioni previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a. e di oscurare le generalità e gli altri dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    Disciplina la correzione degli errori materiali nei provvedimenti del giudice amministrativo; la disposizione è stata posta a base della richiesta e della decisione di correzione.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    Impone gli adempimenti di annotazione conseguenti alla correzione del provvedimento.

  • art. 13, comma 10, l. 247/2012

    Prevede il rimborso al difensore delle spese generali nella misura del 15%.

  • art. 2 d.m. 55/2014

    Conferma la previsione del rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15%.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce il presupposto, insieme alla normativa europea sulla protezione dei dati, per l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi della parte.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale ulteriore fondamento della tutela dei dati personali della parte interessata.

Massime di principio

  • L'omessa indicazione nel dispositivo e nella motivazione di una voce di compenso o rimborso spettante in base alla legge può essere corretta mediante il procedimento di correzione dell'errore materiale, quando l'integrazione non comporti una nuova valutazione decisoria ma renda esplicito un elemento dovuto e coerente con la liquidazione effettuata.
  • L'erronea indicazione, nell'istanza di correzione, degli estremi del provvedimento non impedisce l'esame della richiesta quando dal contenuto dell'istanza e dagli atti processuali risulti con sufficiente chiarezza il decreto effettivamente interessato.
  • Nel liquidare i compensi per il patrocinio a spese dello Stato, il provvedimento deve includere anche il rimborso delle spese generali nella misura del 15%, oltre agli accessori dovuti per legge.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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