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Ordinanza

Ordinanza n. 14089/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM del Ministro dell'Interno del 1/4/2026 notificato in data 28/4/2026 RIGETTO ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO (K10/C/-OMISSIS-/R)

Giustizia amministrativa202607240

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana per matrimonio adottato dal Ministro dell'Interno

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana per matrimonio. In via preliminare, il TAR ha rilevato che la procura alle liti, originariamente rilasciata su supporto analogico e depositata telematicamente, era priva dell'asseverazione attestante la conformità della copia informatica all'originale. La questione esaminata riguarda quindi la regolarità della procura nel processo amministrativo telematico e la possibilità di sanare tale irregolarità.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la legittimità del diniego di cittadinanza. Ha ritenuto che la mancata asseverazione della copia telematica della procura alle liti, originariamente analogica, determini un'irregolarità sanabile e non l'immediata invalidità dell'atto processuale. Ha quindi assegnato al ricorrente un termine perentorio di 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza per depositare la copia asseverata della procura, ai sensi dell'art. 44, comma 2, c.p.a. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 7 ottobre 2026.

Norme richiamate

  • art. 136, comma 2-ter, c.p.a.

    Quando il difensore depositi con modalità telematiche la copia informatica, anche per immagine, di un atto processuale di parte, di un provvedimento del giudice o di un documento formato su supporto analogico e detenuto in originale o in copia conforme, attesta la conformità della copia al predetto atto mediante l'asseverazione di cui all'articolo 22, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. La copia munita dell’attestazione di conformità equivale all’originale o alla copia conforme dell’atto o del provvedimento

    L'asseverazione è necessaria per attribuire alla copia informatica della procura analogica l'efficacia dell'originale o della copia conforme.

  • art. 22, comma 2, d.lgs. 82/2005 (CAD)

    Le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono estratte, se la loro conformità è attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, secondo le Linee guida

    La conformità della copia informatica di un documento analogico deve essere attestata secondo le modalità previste dal CAD.

  • art. 71 d.lgs. 82/2005 (CAD)

    Richiamato dal TAR insieme alle disposizioni sul processo amministrativo telematico in relazione alla regolarizzazione della procura.

  • art. 4 DPCM 13 novembre 2014

    Richiamato quale disciplina applicabile alla copia informatica di documento analogico.

  • art. 44, comma 2, c.p.a.

    Consente di assegnare un termine perentorio per la regolarizzazione dell'atto processuale irregolare.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, quale base per l'oscuramento delle generalità della parte.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo telematico, il deposito della copia informatica di una procura alle liti originariamente formata su supporto analogico, priva dell'attestazione di conformità prevista dal CAD, determina un'irregolarità dell'atto processuale.
  • L'irregolarità della procura alle liti depositata telematicamente è sanabile mediante assegnazione alla parte di un termine perentorio per il deposito della copia asseverata, ai sensi dell'art. 44, comma 2, c.p.a., senza immediata definizione in rito del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzo

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