Ordinanza n. 4355/2026 - Roma, Sezione 5Q
Per l'annullamento - previa tutela cautelare -del provvedimento di rigetto del visto per lavoro subordinato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha respinto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo che, allo stato degli atti, non sussistessero i presupposti per concedere la misura. La valutazione è stata motivata dal dato secondo cui l'offerta di lavoro domestico riguardava il nucleo familiare del cognato e della sorella del ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: diniego del visto per lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto del visto per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa concessione della tutela cautelare. Dagli atti risulta che l'offerta di lavoro domestico riguardava il nucleo familiare del cognato e della sorella del ricorrente. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti né specifiche allegazioni sul fumus boni iuris e sul periculum in mora.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La tutela cautelare è stata negata perché il Collegio non ha ravvisato, allo stato degli atti, i presupposti per accogliere l'istanza.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- La tutela cautelare nel processo amministrativo può essere negata quando, allo stato degli atti, il collegio non ravvisi i presupposti per la concessione della misura, anche in relazione alle caratteristiche dell'offerta di lavoro posta a fondamento della richiesta di visto.
- La sola circostanza che l'offerta di lavoro domestico provenga dal nucleo familiare di un parente del richiedente può essere valorizzata dal giudice cautelare nella valutazione sommaria della domanda di sospensione del diniego di visto, senza anticipare la decisione sul merito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4353/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4354/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4356/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4357/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4358/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 5 ago 2026Ordinanza n. 4359/2026 - Roma, Sezione 3B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →