Sentenza del 11/11/2024 n. 419 - Corte di giustizia tributaria di primo grado di Padova
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione dell'intimazione di pagamento per mancata prova della precedente notifica degli atti presupposto e per prescrizione del credito.
La decisione
Il ricorso è stato rigettato. L'Ader ha prodotto documentazione comprovante che la ricorrente ha presentato domande di definizione agevolata in data 11/04/2017, 28/02/2018 e 26/06/2023, cui è seguita la comunicazione delle somme dovute. La Corte ha ritenuto che tali domande costituiscono un riconoscimento del debito idoneo a interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2944 cod. civ. e sono incompatibili con la contestazione della mancata notifica delle cartelle, le quali si presumono conosciute. Tutte le cartelle indicate nell'intimazione, eccetto una (comunque notificata il 10/02/2023), risultano ricomprese nella domanda del 26/06/2023; pertanto le eccezioni di omessa notifica e di prescrizione sono infondate. Il Collegio ha condannato la parte ricorrente alle spese di giudizio, liquidate in euro 2000,00 oltre accessori di legge. L'udienza si è svolta con la forma semplificata ex art. 47-ter D.lgs. n. 546/1992.
Norme richiamate
Utilizzo della forma semplificata per la trattazione dell'istanza di sospensione in sede di udienza.
La richiesta di rateizzazione o di definizione agevolata integra un riconoscimento del debito idoneo a interrompere la prescrizione.
Cassazione civile
Cass., 16 giugno 2011, n. 19401
La domanda di rateizzazione interrompe la prescrizione e rende incompatibile l'eccezione di mancata notifica delle cartelle.
Cassazione civile
Cass., 3 dicembre 2020, n. 27672
Conferma che la richiesta di rateizzazione integra riconoscimento del debito e interrompe la prescrizione.
Cassazione civile
Cass., 16 febbraio 2022, n. 5160
Perché il contribuente possa chiedere la rateizzazione dell'iscrizione a ruolo è necessaria la piena conoscenza dell'atto e quindi delle cartelle, implicando che tale richiesta dimostra conoscenza delle notifiche.
Cassazione civile
Cass., 8 febbraio 2017, n. 3347
La presentazione di istanze di rateizzazione interrompe la prescrizione.
Cassazione civile
Cass., 8 aprile 2024, n. 9921
Ulteriore conferma del principio secondo cui la domanda di definizione/rateizzazione interrompe la prescrizione e preclude contestazioni sulla notifica delle cartelle.
Massime di principio
- La presentazione di istanze di rateizzazione o di definizione agevolata equivale a un riconoscimento del debito e interrompe la prescrizione ai sensi dell'art. 2944 cod. civ.
- La domanda di rateizzazione presuppone la piena conoscenza dell'iscrizione a ruolo e delle cartelle; quindi chi la propone difficilmente potrà successivamente eccepire la mancata notifica.
- Se l'ente riscossore produce documentazione comprovante le domande e le comunicazioni, l'onere probatorio grava sul ricorrente che sostiene la mancata notifica.
- Per preservare eccezioni sulla notifica o sulla prescrizione è opportuno sollevarle prima di presentare istanze che configurino riconoscimento del debito (es. rateizzazione, definizione).
- Le spese processuali seguono la soccombenza: il ricorrente può essere condannato al pagamento delle spese di giudizio.
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