Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 05620/2026 del 11/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi, confermando la decisione di merito nella parte relativa alla responsabilità per i reati di stupefacenti e alla rideterminazione della pena già operata dalla Corte di appello dopo l'esclusione dell'aggravante dell'art. 80, comma 2, d.P.R. 309/1990. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte di appello aveva confermato la responsabilità degli imputati per reati in materia di stupefacenti, escluso la circostanza aggravante di cui all'art. 80, comma 2, d.P.R. 309/1990 e rideterminato la pena. I ricorrenti hanno proposto ricorso per cassazione articolando due motivi: il primo, comune ad entrambi, censurava la ricostruzione dei fatti e la valutazione delle prove, contestando in sostanza l'affermazione di responsabilità; il secondo lamentava il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. La Corte di cassazione ha ritenuto il primo motivo inammissibile perché non confrontato con la motivazione della sentenza impugnata e perché volto a sollecitare una nuova valutazione del fatto e delle risultanze istruttorie, attività preclusa in sede di legittimità. Ha inoltre ritenuto manifestamente infondato il secondo motivo, osservando che il giudice di merito aveva adeguatamente motivato il diniego delle attenuanti generiche valorizzando l'assenza di elementi positivi e la gravità delle condotte, consistite in importazioni dall'estero di rilevanti quantitativi di droga.

Norme richiamate

  • art. 73 d.P.R. n. 309/1990

    Norma incriminatrice posta a base dell'affermazione di responsabilità per i fatti di importazione di sostanza stupefacente dall'estero.

  • art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309/1990

    Circostanza aggravante esclusa dalla Corte di appello con conseguente rideterminazione della pena.

  • art. 62-bis c.p.

    Le circostanze attenuanti generiche possono essere negate quando il giudice di merito dia conto dell'assenza di elementi positivi a sostegno della concessione; l'incensuratezza non è più sufficiente da sola a imporle.

  • D.L. 23 maggio 2008, n. 92

    Richiamato quale fonte della modifica normativa che ha inciso sulla valutazione dell'incensuratezza ai fini delle attenuanti generiche.

  • L. 24 luglio 2008, n. 125

    Legge di conversione del D.L. n. 92/2008 richiamata in relazione alla disciplina delle attenuanti generiche.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità non è consentito dedurre validamente un "travisamento del fatto" se la censura si risolve nella richiesta di una diversa lettura delle prove o nella sovrapposizione della propria ricostruzione a quella dei giudici di merito.
  • Un motivo di ricorso è inammissibile quando non si confronta realmente con la motivazione della sentenza impugnata e si limita a riproporre doglianze già esaminate e disattese in appello.
  • La Corte di cassazione non può procedere a una autonoma rilettura degli elementi di fatto posti a base della decisione, né adottare nuovi parametri di valutazione delle risultanze istruttorie.
  • Il diniego delle circostanze attenuanti generiche è sufficientemente motivato quando il giudice evidenzi l'assenza di elementi o circostanze positivi e la gravità del fatto; non è necessario un particolare approfondimento ove non emergano dati favorevoli al riconoscimento.
  • L'incensuratezza dell'imputato, da sola, non è elemento sufficiente per il riconoscimento delle attenuanti generiche.

Come è indicizzato

MaterieSpaccioImpugnazioni
RamiStupefacentiProcesso penale
SottomaterieLieve entità
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.