Cassazione Penale, Sentenza n. 16006/2023 del 14/04/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugna la sentenza di appello per tre motivi principali: 1) nullita e irregolarita delle notifiche (violazione degli artt. 161 comma 4, 157 comma 8-bis e 601 comma terzo cod. proc. pen.): si contesta che il decreto di fissazione del giudizio di appello sia stato notificato al domicilio dichiarato con annotazione indicante indirizzo inesatto e che ciò avrebbe richiesto l'annullamento della notifica, inoltre si sostiene che il difensore aveva rifiutato di ricevere notifiche ai sensi dell'art. 157 comma 8-bis e quindi la notifica al difensore ai sensi dell'art. 161 non sarebbe valida; 2) mancato riconoscimento dell'esimente della particolare tenuita del fatto (violazione degli artt. 131-bis e 133 cod. pen.): si deduce che il ricorrente ha precedenti minimi e che l'esimente puo essere riconosciuta anche per reato continuato; 3) vizio di motivazione e carenza probatoria sulla ricettazione (violazione art. 648 cod. pen.): si lamenta che la Corte territoriale abbia ignorato la documentazione contabile prodotta che proverebbe la lecita provenienza della merce e non avrebbe adeguatamente valutato l'assenza del dolo specifico.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Sul primo motivo ha ritenuto manifestamente infondata la censura sulla notifica: la relata e la cartolina attestavano lannotazione di indirizzo inesatto al domicilio indicato, giustificando la prosecuzione della procedura con consegna al difensore ai sensi dellart. 161 comma 4; la Corte ha chiarito che lufficiale giudiziario non e tenuto ad accertare un nuovo domicilio e che il rifiuto del difensore ai sensi dellart. 157 comma 8-bis non paralizza la procedura alternativa prevista dallart. 161. E stato inoltre ricordato che la presunta falsita della relata puo essere contestata solo con querela di falso e che le attestazioni del notificatore hanno valore fidefacente. Sul secondo e terzo motivo la Corte ha ritenuto i rilievi reiterativi, aspecifici e non confrontati criticamente con le argomentazioni di merito: la Corte territoriale aveva motivatamente escluso la particolare tenuita tenendo conto della pluralita di reati, della quantita e del valore dei beni e dei precedenti del ricorrente; la documentazione prodotta per provare la lecita provenienza e stata ritenuta generica e non idonea, mentre losservazione sul dolo e stata ritenuta giustificata dalla natura contraffatta dei beni e dal mancato riferimento alla provenienza. Conseguentemente il ricorso e stato dichiarato inammissibile, il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dellart. 616 cod. proc. pen., condannato in favore della cassa delle ammende alla somma equitativamente fissata di euro 3.000,00.
Norme richiamate
art. 161 cod. proc. pen. comma 4
La Corte ha ritenuto valida la notificazione mediante consegna al difensore ai sensi dellart. 161 comma 4 quando la notifica al domicilio dichiarato risulti impossibile per indirizzo inesatto o temporanea assenza; la procedura e alternativa e non richiede indagini sullirreperibilita dellimputato.
art. 157 cod. proc. pen. comma 8-bis
La dichiarazione del difensore di non accettare notifiche ai sensi dellart. 157 comma 8-bis non impedisce la validita della notificazione ai sensi dellart. 161 comma 4; le due discipline sono alternative e non sovrapponibili.
art. 601 cod. proc. pen. comma terzo
Norma richiamata nel ricorso ma la decisione si concentra sullapplicazione corretta delle modalita di notifica previste dagli artt. 157 e 161; non risultano rilievi di invalidita per mancato rispetto di tale disposizone.
La Corte ha ricordato che la falsita della relata dellufficiale giudiziario puo essere contestata solo mediante la querela di falso e che le attestazioni del notificatore, in quanto atto pubblico con valenza fidefacente, sono sottratte alla libera valutazione del giudice salvo procedura di falsita.
La possibilita di escludere la punibilita per particolare tenuita richiede una valutazione complessiva e congiunta di tutte le peculiarita della fattispecie, comprensive di modalita della condotta, grado di colpevolezza e entita del danno; la Corte di merito ha motivatamente escluso lapplicazione per la pluralita di reati, il valore dei beni e i precedenti del ricorrente.
Richiamata congiuntamente allart. 131-bis per i criteri di valutazione della tenuita, confermando la necessaria valutazione complessiva degli elementi della fattispecie.
In tema di ricettazione la Corte ha ritenuto che la natura contraffatta dei beni e linsufficiente e generica documentazione di provenienza possano legittimamente fondare la prova del dolo e della provenienza illecita; la valutazione di merito non e sindacabile in Cassazione salvo manifesta illogicita o contraddizione.
La Corte ha applicato lart. 616 per condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ravvisandosi profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilita, al pagamento di una somma in favore della cassa delle ammende pari a euro 3.000,00.
Richiamati nella fase di merito: la Corte territoriale aveva riconosciuto lassorbimento del reato previsto dallart. 517 nel reato di cui allart. 474, ai fini della determinazione della pena inflitta.
Massime di principio
- Quando la notificazione al domicilio dichiarato risulta impossibile per annotazione di indirizzo inesatto o temporanea assenza, la procedura alternativa di consegna al difensore prevista dallart. 161 comma 4 e considerata valida senza obbligo di ricerche ulteriori del domicilio dellimputato.
- La dichiarazione del difensore di non accettare notifiche ai sensi dellart. 157 comma 8-bis non impedisce lapplicazione dellart. 161 comma 4: le due procedure sono alternative e non sovrapponibili.
- Per contestare la veridicita della relata di notifica occorre la procedura della querela di falso, poiche le attestazioni dellufficiale giudiziario costituiscono atto pubblico con valore fidefacente.
- Lesimente per particolare tenuita del fatto (art. 131-bis) richiede una valutazione globale e comparata di modalita, colpevolezza, danno e personalita dellagente; fatti plurimi, valore significativo della cosa e precedenti possono escluderla.
- In casi di ricettazione la documentazione di provenienza deve essere specifica, attuale e idonea; documentazione generica o datata puo essere ritenuta insufficiente e il dolo puo essere desunto dalla natura dei beni (es. merce contraffatta) e dalla mancata indicazione della provenienza.
- Le valutazioni di fatto e di prova compiute dal giudice di merito sono sindacabili in Cassazione solo per manifesta contraddizione o illogicita; la semplice reiterazione di affermazioni apodittiche senza confronto critico con la motivazione di merito e insufficiente.
- Presentare ricorso manifestamente infondato puo comportare la condanna alle spese processuali e, se sussistono profili di colpa nellinammissibilita, al pagamento di somme alla cassa delle ammende ai sensi dellart. 616 cod. proc. pen.
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