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Cassazione Civile, Ordinanza n. 03968/2023 del 09/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (convenuti)

La controversia

Un soggetto, in proprio e quale legale rappresentante di una società, aveva convenuto alcuni destinatari di una donazione chiedendo la revoca dell'atto di donazione per causa di ingratitudine. Il Tribunale aveva sospeso il giudizio ex art. 295 c.p.c. ritenendo pregiudiziale un diverso giudizio pendente sull'impugnazione del testamento della donante, che aveva istituito erede proprio il ricorrente. Contro l'ordinanza di sospensione è stato proposto regolamento di competenza. Il ricorso è stato però ritenuto privo di una sommaria esposizione dei fatti di causa e, in particolare, dei minimi elementi necessari a comprendere la controversia, le rispettive posizioni processuali e le ragioni poste a base del provvedimento impugnato; inoltre i motivi non risultavano neppure chiaramente articolati e comprensibili.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per regolamento di competenza per violazione dell'art. 366, n. 3, c.p.c., ritenendo che il ricorso non contenesse un'esposizione sommaria dei fatti idonea a consentire la comprensione della vicenda sostanziale e processuale senza ricorrere ad altre fonti. Ha quindi condannato i ricorrenti al pagamento delle spese del giudizio di legittimità e ha dato atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 295 c.p.c.

    il tribunale aveva sospeso il processo ritenendo necessario attendere l'esito del giudizio pregiudiziale sulla validità del testamento, ma tale statuizione non è stata esaminata nel merito dalla Corte per l'inammissibilità del ricorso

  • art. 366 n. 3 c.p.c.

    esposizione sommaria dei fatti

    il requisito è applicabile anche al regolamento di competenza e la sua violazione comporta inammissibilità quando il ricorso non consente la comprensione chiara e completa dei fatti sostanziali e processuali

  • art. 13, co. 1-quater, d.P.R. n. 115/2002

    ulteriore importo a titolo di contributo unificato

    in caso di inammissibilità del ricorso la Corte dà atto dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo dovuto

  • art. 366 c.p.c.

    requisito di contenuto-forma del ricorso

    l'atto di impugnazione deve contenere un sintetico resoconto dei fatti e delle rispettive pretese, sufficiente a consentire la decisione senza consultare altre fonti

Massime di principio

  • Il regolamento di competenza, come ogni impugnazione proposta in Cassazione, è inammissibile se il ricorso non contiene una sommaria ma intellegibile esposizione dei fatti di causa e dello svolgimento del processo.
  • L'esposizione sommaria dei fatti non può essere surrogata da riferimenti impliciti, da allegazioni sparse nei motivi o dalla necessità per la Corte di ricostruire la vicenda attraverso il provvedimento impugnato o altri atti.
  • Ai fini dell'ammissibilità del ricorso per cassazione è necessario che emergano, in modo chiaro e autonomo, le pretese delle parti, le difese svolte, le ragioni della decisione impugnata e i motivi di censura.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, la Corte deve provvedere alla condanna alle spese e, se ne ricorrono i presupposti, dare atto dell'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniTestamento
RamiProcesso civileSuccessioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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