Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39782/2023 del 02/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente deduceva la violazione degli artt. 129 cod. proc. pen. e 2, comma 4, cod. pen. e vizio di motivazione sostenendo che, a seguito delle modifiche legislative operate dal D.Lgs. 10/10/2022, n. 150 (e disposizioni collegate), il reato di tentato furto di cui all'art. 624 c.3 cod. pen. era divenuto procedibile a querela di parte; pertanto, avendo nel fascicolo solo la denuncia e non la querela della persona offesa, la prosecuzione dell'azione penale e la condanna risultavano irregolari e andava dichiarata la non doversi procedere.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha constatato l'assenza della querela nei termini prescritti e l'intervenuta modifica normativa che ha reso il reato procedibile a querela a decorrere dal 30/12/2022. Poiché non è emersa querela nei novanta giorni previsti dalla disposizione transitoria (art. 85 D.Lgs. n.150/2022), la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata disponendo che l'azione penale non debba essere proseguita.

Norme richiamate

  • art. 624, comma 3, cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che, per effetto della modifica normativa introducendo la procedibilità a querela per il fatto in esame, la prosecuzione del processo richiedesse la presenza della querela come condizione di procedibilità.

  • D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 2, comma 1, lett. i)

    Norma che ha modificato l'art. 624 c.3 cod. pen., determinando il passaggio alla procedibilità a querela; la Corte l'ha applicata come fonte della nuova condizione di procedibilità.

  • D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 99-bis, comma 1

    Disposizione che fissa la decorrenza dell'efficacia della modifica normativa al 30/12/2022; la Corte l'ha utilizzata per determinare il momento da cui operava la nuova condizione di procedibilità.

  • D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 85 (disposizione transitoria)

    La disposizione transitoria imponeva che, per i procedimenti pendenti, la querela dovesse essere proposta entro novanta giorni dal 30/12/2022; la Corte ha verificato che tale termine non è stato rispettato e perciò è venuta meno la condizione di procedibilità.

  • art. 173 disposizioni attuative cod. proc. pen.

    Riferimento formale richiamato in ordine ai limiti di enunciazione dei motivi di ricorso (richiesta di sintesi della motivazione); non sostanziale rispetto all'esito nel merito della questione sulla procedibilità.

  • art. 23, comma 8, d.l. 127/2020 e norme collegate (proroghe e discipline sulla trattazione dei ricorsi)

    Norme procedurali richiamate per giustificare la trattazione del ricorso senza intervento delle parti; non influenzano il principio sostanziale sulla condizione di procedibilità.

Massime di principio

  • Se, durante il corso del procedimento, una modifica legislativa rende un reato procedibile a querela di parte, la prosecuzione del procedimento penale richiede la presenza della querela nei termini stabiliti dalle norme transitorie.
  • La semplice denuncia presentata prima della modifica normativa non è sufficiente a mantenere la procedibilità quando la legge successiva impone la querela come condizione di procedibilità, salvo che non intervengano specifiche disposizioni transitorie che prevedano diversamente.
  • Occorre verificare attentamente la data di efficacia della modifica legislativa e i termini delle disposizioni transitorie (es. periodo di tolleranza per la proposizione della querela); l'assenza della querela nel termine può comportare l'annullamento senza rinvio perché l'azione penale non deve essere proseguita.
  • I pubblici ministeri e i giudici devono accertare d'ufficio la sussistenza della condizione di procedibilità quando la legge la rende necessaria; la mancata verifica può comportare l'annullamento della sentenza anche in Cassazione.
  • In situazioni analoghe è fondamentale distinguere tra la denuncia e la querela e controllare eventuali norme transitorie di legge che prevedono termini per adeguare i procedimenti pendenti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.