Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38474/2024 del 21/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della determinazione della durata della sanzione amministrativa accessoria (sospensione della patente) disposta con sentenza di patteggiamento: si contestava la rilevanza della circostanza che il veicolo fosse di proprietà di terzi (richiamando la sentenza Sez. U. n. 46624/2015, Bordin) e la mancata motivazione della misura, ritenuta troppo elevata rispetto alla pena principale fissata al minimo

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso come infondato. Ha ritenuto che il principio di Bordin (che esclude il raddoppio della sospensione quando il veicolo appartiene a persona estranea) si applica al rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per l'ubriachezza (art. 186) ma non alla fattispecie del rifiuto di accertamenti per stupefacenti (art. 187, comma 8), dal momento che quest'ultimo richiama il regime di cui agli artt. 187, comma 8 e 186, comma 7, e quindi il raddoppio trova spazio quando emerga che il veicolo appartiene a persona estranea. Inoltre la durata di 18 mesi (in una forbice edittale 12-48 mesi) è stata ritenuta "congrua" e, trovandosi più vicina al minimo che al massimo, la motivazione implicita è sufficiente: la determinazione della sanzione amministrativa è autonoma rispetto alla sanzione penale. Condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali (art. 616 c.p.p.).

Norme richiamate

  • art. 444 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina l'applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento); il Tribunale ha applicato questa procedura per il patteggiamento

  • art. 187, comma 8, d.lgs. n. 285/1992 (codice della strada)

    Prevede il rifiuto o l'ostacolo agli accertamenti per verificare l'eventuale alterazione da stupefacenti; richiama le sanzioni previste per l'art.186, comma 7, integrando il regime sanzionatorio applicabile (anche in relazione alla sospensione della patente)

  • art. 187, comma 8-bis, d.lgs. n. 285/1992

    Consente la sostituzione della pena concordata con l'attività lavorativa non retribuita in favore della collettività; qui utilizzata dal Tribunale per sostituire la pena con lavori di pubblica utilità

  • art. 186, comma 7 e art. 186, comma 2, lett. c), d.lgs. n. 285/1992

    Citata la pronuncia Sez. U. n. 46624/2015 su art. 186 (rifiuto accertamento alcolico)

    L'art.186 disciplina il rifiuto agli accertamenti per l'ubriachezza; il comma 2 lett. c) prevede il raddoppio della sospensione quando il veicolo appartiene a persona estranea. Le Sezioni Unite hanno precisato che, per il rifiuto relativo all'ubriachezza, non si applica il raddoppio nella parte indicata dalla lett. c) nella sentenza Bordin, ma la Corte ha ritenuto che tale principio non sia trasferibile automaticamente alla fattispecie del rifiuto relativo agli stupefacenti (art.187)

  • art. 218, comma 2, d.lgs. n. 285/1992

    Indica i criteri specifici per la determinazione della durata delle sanzioni amministrative accessorie (tra cui la sospensione della patente); la Corte ha richiamato l'autonomia dei criteri di cui a questa norma rispetto ai criteri penali

  • art. 222, d.lgs. n. 285/1992

    Prevede la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente; la determinazione della durata di tale sospensione è regolata dalle norme del codice della strada

  • art. 133 cod. proc. pen.

    Norma sui criteri di determinazione della pena penale; la Corte ha precisato che non è pertinente per la determinazione della durata della sanzione amministrativa accessoria, che segue criteri diversi

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata per imporre al ricorrente il pagamento delle spese

Massime di principio

  • La pronuncia delle Sezioni Unite sul raddoppio della sospensione per veicolo di proprietà di terzi (Bordin, 46624/2015) riguarda specificamente il rifiuto agli accertamenti per ubriachezza (art.186) e non si estende automaticamente ai casi di rifiuto agli accertamenti per stupefacenti (art.187), dovendosi leggere il comma 8 di quest'ultimo articolo insieme al regime di cui all'art.186, comma 7
  • Nel patteggiamento, se la sanzione amministrativa accessoria (sospensione patente) è determinata in misura pari al minimo edittale o se se ne discosta di poco, la motivazione può essere implicita; è necessaria una motivazione espressa solo se la misura si allontana in modo significativo dal minimo
  • La determinazione della durata della sospensione della patente è disciplinata dai criteri del codice della strada (art.218, art.222) e resta autonoma rispetto ai criteri applicati per la sanzione penale principale (art.133 c.p.), perciò non è automaticamente incoerente che la pena penale sia al minimo mentre la sanzione amministrativa sia più alta
  • Se emergono elementi che giustificano l'applicazione del raddoppio (es. veicolo di proprietà di terzi e previsione normativa applicabile), il giudice di merito può applicarlo secondo il quadro normativo combinato; la rilevanza di tali elementi va valutata in rapporto alla norma specifica richiamata
  • Il rigetto del ricorso in Cassazione comporta normalmente l'imposizione delle spese processuali ex art.616 c.p.p.; occorre considerare il rischio economico di un impugnazione infondata

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.