Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/06/2020 n. 1803 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Soccombenza - Compensazione delle spese di lite - Ipotesi eccezionale - Condizioni - Gravi ed eccezionali ragioni da esplicitare in sentenza - Necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il principio affermato è che, in base alla nuova formulazione dell’art. 92 c.p.c., applicabile al processo tributario per il richiamo dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. 546/1992, la compensazione delle spese è eccezionale e richiede gravi ragioni esplicitate nella motivazione. Il testo fornito non indica il dispositivo, l’esito concreto del ricorso, l’eventuale regolazione finale delle spese o altri provvedimenti.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la compensazione delle spese di lite nel processo tributario. S.A. ha contestato, secondo quanto si ricava dal principio riportato, la compensazione disposta senza che fossero esplicitate in sentenza le gravi ragioni che la giustificavano. Il testo non riporta l’atto impugnato, i motivi articolati nel ricorso né ulteriori dati processuali.

Norme richiamate

  • Art. 92 c.p.c.

    la compensazione delle spese di lite può essere disposta solo eccezionalmente, ossia quando ricorrano gravi ragioni le quali devono tuttavia essere esplicitamente indicate nella motivazione della sentenza sul punto.

    La compensazione non è una scelta ordinaria o priva di motivazione: può essere disposta solo in presenza di gravi ragioni, che il giudice deve indicare espressamente nella sentenza.

  • Art. 1, comma 2, d.lgs. 546/1992

    Ai sensi della nuova formulazione dell'art. 92 cpc, applicabile al processo tributario in virtù del generale richiamo contenuto nell'art. 1, co.2, del d. Lgs 546/92

    Il richiamo generale alle norme del codice di procedura civile rende applicabile al processo tributario la disciplina dell’art. 92 c.p.c. sulla compensazione delle spese.

Massime di principio

  • Nel processo tributario, la compensazione delle spese deve restare un’ipotesi eccezionale: la mera soccombenza non basta a giustificarla.
  • Se il giudice compensa le spese, deve indicare in modo esplicito in motivazione le gravi ragioni della decisione; in mancanza, la statuizione sulle spese è censurabile.
  • Il principio riportato non consente di ricostruire l’esito concreto della controversia né di stabilire quale parte sia risultata vittoriosa nel dispositivo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.