Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 11132/2023 del 27/04/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (lavoratori)

La controversia

La controversia nasce da ingiunzioni ex art. 2 r.d. n. 639 del 1910 emesse dall'ente di ricerca per ottenere la restituzione di somme che alcuni ex dipendenti avrebbero percepito in eccesso a titolo di trattamento di fine servizio. I lavoratori provenivano dagli istituti di ricerca e sperimentazione agraria del Ministero delle politiche agricole e forestali e, dal 1° ottobre 2004, erano stati trasferiti alle dipendenze del CRA/CREA ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. n. 454 del 1999. L'ente sosteneva che, per il calcolo del trattamento finale, dovessero essere distinti due periodi: quello precedente al trasferimento, da liquidare secondo il d.P.R. n. 1032 del 1973 (indennità di buonuscita), e quello successivo, da liquidare ex art. 13 l. n. 70 del 1975 (indennità di anzianità). In base a tale impostazione, la liquidazione unitaria effettuata avrebbe determinato un indebito da restituire. La Corte d'appello aveva invece accolto l'opposizione dei lavoratori; il ricorso per cassazione denunciava violazione e falsa applicazione dell'art. 13 l. n. 70 del 1975, dell'art. 9 del d.lgs. n. 454 del 1999, degli artt. 3 e 38 d.P.R. n. 1032 del 1973, della l. n. 544 del 1988 e del d.P.R. n. 104 del 1993, sostenendo anche l'erroneo richiamo a principi dettati per ipotesi di mobilità volontaria e la rilevanza di pareri amministrativi e della disciplina sopravvenuta sulla mobilità del personale.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondati entrambi i motivi. Ha affermato che l'art. 9 del d.lgs. n. 454 del 1999, nel sopprimere il ruolo del personale degli istituti di ricerca e sperimentazione agraria e nel trasferirlo al CRA mantenendo anzianità di servizio, profilo e livello acquisiti, configura la continuità dell'unico rapporto di lavoro. Da ciò discende che il trattamento di fine servizio deve essere liquidato unitariamente ex art. 13 l. n. 70 del 1975, senza frazionare il periodo pregresso presso il Ministero e quello successivo presso il CRA/CREA. Sono state reputate non decisive le censure sulla disciplina della mobilità e sui pareri amministrativi richiamati. Il ricorso è stato quindi rigettato, con condanna della parte ricorrente alle spese e applicazione dell'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Quando una disciplina legislativa di trasferimento del personale prevede espressamente la continuità del rapporto e il mantenimento dell'anzianità maturata, il rapporto deve considerarsi unitario anche ai fini del trattamento di fine servizio.
  • In presenza di continuità normativa del rapporto, non è consentito frazionare il servizio in periodi diversi per applicare regimi previdenziali o indennitari differenti, salvo espressa previsione contraria.
  • Il riconoscimento dell'anzianità di servizio trasferita si estende, in mancanza di diversa disciplina, anche alla liquidazione del trattamento finale correlato all'anzianità stessa.
  • Richiami a regimi di mobilità diversi o a pareri di altre amministrazioni non sono decisivi se la fattispecie concreta è regolata da una norma speciale chiara che disciplina il trasferimento e la conservazione dell'anzianità.

Come è indicizzato

MaterieRetribuzione e TFR
RamiLavoro
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.