Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26760/2026 del 16/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblico ministero)

La controversia

Nel giudizio di esecuzione il Tribunale di Cagliari, in sede di rinvio dopo una precedente decisione rescindente della Corte di cassazione, ha revocato la sospensione condizionale della pena nei confronti del condannato. Il Pubblico ministero ha però censurato l'ordinanza deducendone l'abnormità e la violazione dell'art. 168, comma 1, n. 1, c.p., sostenendo che la revoca era stata disposta con riferimento a una pena che non era stata sospesa. Secondo il ricorrente, la richiesta di revoca riguardava invece due diverse sentenze indicate nel casellario giudiziale, mentre il giudice dell'esecuzione avrebbe deciso su un diverso titolo di condanna, privo di sospensione condizionale. La Procura generale presso la Cassazione ha chiesto l'annullamento con rinvio, rilevando che la sentenza rescindente riguardava l'omessa revoca del beneficio in relazione a due sentenze diverse da quella considerata dal giudice di rinvio.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il ricorso nei limiti indicati: ha escluso, anzitutto, che nel caso ricorresse un'abnormità del provvedimento, osservando che tale profilo era stato dedotto solo in modo assertivo. Il punto decisivo è stato individuato nello scostamento tra il thema devolutum al giudice di rinvio e la decisione adottata: la precedente sentenza rescindente aveva riguardato la richiesta di revoca della sospensione condizionale concessa con due specifiche sentenze, mentre il Tribunale aveva revocato il beneficio con riferimento a un'altra sentenza, che peraltro non aveva concesso la sospensione. Per tale ragione l'ordinanza è stata annullata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Cagliari.

Norme richiamate

  • art. 168, comma 1, n. 1, c.p.

    richiamato come norma disciplinante la revoca della sospensione condizionale della pena; la Corte rileva che il giudice dell'esecuzione ha applicato la revoca a una pena non sospesa, quindi fuori dal corretto perimetro applicativo della norma

  • art. 627 c.p.p.

    indicato per definire il thema devolutum al giudice di rinvio, che deve attenersi all'oggetto della decisione rescindente

  • art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

    richiamato per l'enunciazione del motivo di ricorso nei limiti consentiti

  • Sez. U, n. 25957 del 26/03/2009, Toni, Rv. 243590 - 01

    citata per la definizione di provvedimento abnorme come atto con anomalie genetiche o funzionali radicali, non inquadrabile nello schema normativo processuale

  • Sez. U, n. 20569 del 18/01/2018, Ksouri, Rv. 272715 - 01

    richiamata in tema di abnormità del provvedimento

  • Sez. U, n. 10728 del 16/12/2021 - dep. 2022, Fenucci, Rv. 282807 - 01

    citata come ulteriore riferimento giurisprudenziale sul concetto di abnormità

Massime di principio

  • Nel giudizio di rinvio il giudice è vincolato al thema devolutum dalla decisione rescindente e non può pronunciare su un diverso titolo o su un diverso beneficio rispetto a quello oggetto dell'annullamento con rinvio.
  • La revoca della sospensione condizionale della pena presuppone che la decisione riguardi la pena effettivamente sospesa; disporre la revoca su una pena non sospesa determina un errore di individuazione dell'oggetto della decisione ed espone il provvedimento ad annullamento.
  • La qualificazione di un provvedimento come abnorme non può essere affermata in modo meramente assertivo, ma richiede anomalie genetiche o funzionali radicali tali da renderlo estraneo allo schema processuale.
  • Quando il giudice dell'esecuzione si discosta dall'oggetto definito dalla sentenza rescindente, la decisione va annullata con rinvio per nuovo giudizio al giudice competente a riesaminare la questione nei limiti fissati dalla Corte.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.