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Sentenza lavoro

Cassazione Civile, Sentenza n. 3829/2021 del 15/02/2021

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della graduatoria per l'utilizzazione del personale docente nei licei musicali per l'a.s. 2012/2013 e richiesta di riconoscimento della precedenza per l'attribuzione della cattedra di clarinetto presso il Liceo Musicale Alfano. Il ricorrente sosteneva che il punteggio previsto dall'art. 6 bis del CCNI 28.8.2012 potesse essere attribuito solo per servizi prestati su posto orario formalmente istituito o per servizi svolti in progetti approvati e finanziati ai sensi della legge n. 440/1997; pertanto l'attività svolta a titolo gratuito o finanziata dalle famiglie non poteva valere ai fini della precedenza e doveva essere esclusa la valutazione favorevole attribuita a Genovese, Iennaco e Procida. Inoltre censurava l'esclusione dalla prova documentale prodotta tardivamente

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato il principio secondo cui l'interpretazione dei contratti integrativi decentrati (come il CCNI applicato) rientra nella valutazione del giudice di merito e in sede di legittimità puo essere censurata solo per violazione dei criteri legali di interpretazione contrattuale o per vizio motivazionale rilevante ai sensi dell'art. 360 c.p.c. n. 5. Il ricorrente non ha indicato le regole legali di ermeneutica asseritamente violate nè trascritto le clausole contestate, né ha assolto agli oneri di specificazione e allegazione richiesti; in relazione a note e direttive amministrative la Corte ha richiamato che sono atti interni non suscettibili di censura in cassazione ai sensi dell'art. 360 n. 3. Quanto alla produzione documentale, la Corte ha ritenuto assorbita la questione dall'inammissibilità del motivo principale. Le spese sono compensate tra le parti

Norme richiamate

  • CCNI 28.8.2012 art. 6 bis (commi 7-8)

    La Corte d'appello aveva ritenuto che il punteggio potesse valutare anche l'attività di insegnamento dello strumento musicale svolta nell'ambito di progetti attivati per l'ampliamento dell'offerta formativa, indipendentemente dalla fonte di finanziamento; la Cassazione ha tuttavia richiamato che l'interpretazione dei contratti integrativi decentrati compete al giudice del merito e in sede di legittimità puo essere valutata solo per violazione dei criteri legali di ermeneutica o per vizi motivazionali rilevanti

  • Legge 24 dicembre 1997, n. 440

    Disciplina l'istituzione di un fondo per finanziare iniziative didattiche finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa; la Corte d'appello ha ritenuto che i corsi avviati nei singoli istituti, qualificati come insegnamento dello strumento musicale, meritino valutazione anche se non retribuiti dallo Stato o finanziati da terzi

  • Direttiva MIUR 102/2011

    Atto amministrativo interno di indirizzo; la Cassazione ricorda che circolari e direttive sono atti interni e non hanno natura normativa idonea a fondare censura in Cassazione ex art. 360 n. 3

  • Nota USR Campania n. 7913 del 24.9.2012

    Atto amministrativo interno; come sopra, non suscettibile di impugnazione in Cassazione per violazione di norme di legge ai sensi dell'art. 360 n. 3

  • Art. 360 c.p.c. nn. 3 e 5

    Fissa i limiti della censura in Cassazione: la violazione e falsa applicazione delle norme e dei contratti collettivi e l'omessa o insufficiente motivazione possono essere dedotte nei modi e nei limiti prescritti. In particolare la giurisprudenza ha ritenuto che la denuncia della violazione di contratti collettivi e la verifica motivazionale debbano rispettare stringenti oneri di specificazione e che, dopo le modifiche, il vizio motivazionale rilevante e' solo quello che costituisce vera assenza o incompletezza della motivazione

  • D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, art. 63 e art. 47 comma 8

    Stabilisce il regime dei contratti collettivi nazionali e la pubblicita' degli stessi; la Cassazione sottolinea che i contratti integrativi decentrati non godono dello stesso particolare regime di pubblicita' e pertanto la loro interpretazione resta principalmente di merito

  • D.Lgs. 2 aprile 2006, n. 40

    Rilevato per il richiamo al quadro normativo che delimita la possibilita' di denunzia in Cassazione delle violazioni di contratti collettivi

Massime di principio

  • Le controversie sull'interpretazione di contratti integrativi decentrati (es. CCNI territoriali) sono valutate principalmente dal giudice di merito; in Cassazione sono ammissibili ricorsi solo per violazione di canoni legali di interpretazione o per vizi motivazionali gravi e specificamente indicati
  • Se si intende impugnare in Cassazione una presunta errata interpretazione di un contratto integrativo occorre: trascrivere espressamente le clausole contestate, indicare le regole legali di ermeneutica (art. 1362 e ss. c.c.) asseritamente violate e spiegare in che modo il giudice di merito si sia discostato da tali canoni
  • Le note, circolari e direttive amministrative hanno natura di atti interni di indirizzo e non costituiscono normalmente fonte normativa idonea a fondare una censura diretta in Cassazione ex art. 360 n. 3
  • La produzione documentale tardiva deve essere giustificata nel merito e la sua rilevanza dipende dall'esito dell'interpretazione contrattuale: questioni processuali relative all'ammissione di documenti possono risultare assorbite se il motivo principale di ricorso e' inammissibile
  • In casi di contestazioni su valutazione di servizio gratuito o finanziato da terzi, e' fondamentale produrre in primo grado prove chiare sul contenuto, sulla qualificazione formale del progetto e sulla fonte di finanziamento; la valutazione del valore formativo e della qualificazione del servizio spetta al giudice di merito
  • Per non vanificare il ricorso per cassazione, il ricorrente deve rispettare gli oneri di specificazione e allegazione previsti dal codice di procedura civile e dimostrare in modo puntuale le violazioni di legge o i vizi motivazionali invocati

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