Cassazione Penale, Sentenza n. 29075/2024 del 18/07/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Napoli del 25/09/2023 con due motivi principali: (1) violazione dell'art. 131-bis c.p. e vizio di motivazione per presunta contraddittorietà nel rifiuto della causa di non punibilità per particolare tenuità; i ricorrenti sostengono che la Corte avrebbe contradetto se stessa affermando in un passaggio l'esistenza di un preesistente manufatto e in un altro parlando di costruzione "ex novo", incidendo sul giudizio di tenuità. (2) Violazione di norme sulle notificazioni (art. 179 c.p.p.) riferita esclusivamente alla ricorrente Russo: si contestano omissioni nella notifica del decreto di citazione per l'appello al domicilio eletto dopo la revoca del precedente difensore, nonché l'assenza di citazione personale o al nuovo difensore nonostante la nomina inviata via PEC.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Sul primo motivo ha ritenuto il motivo generico e non specificamente confrontato con la motivazione impugnata; ha confermato che, a prescindere dalla qualificazione come "ex novo" o meno, le opere contestate erano di dimensioni e impatto tali da escludere la particolare tenuità (opere in cemento armato senza denuncia, possibilità di ospitare due unità abitative, vincoli paesaggistici e sismici, distruzione della flora, danno non trascurabile al territorio). Sul secondo motivo ha rilevato che la PEC con la nuova nomina del 15/07/2022 indicava la conoscenza della data dell'udienza (11/11/2022), che la stessa ricorrente aveva ricevuto la notifica personale dell'avviso d'udienza in data 06/10/2022 e che quindi non sussiste nullità assoluta; inoltre l'eccezione non era stata tempestivamente dedotta ove dovuta. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 ciascuno alla Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
Disciplina la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto; la Corte l'ha interpretata restrittivamente richiedendo una valutazione complessa e congiunta delle peculiarità concrete (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno) ai sensi della giurisprudenza di legittimità; nel caso concreto le dimensioni e gli effetti degli abusi escludono la tenuità.
Indicazione dei criteri per la determinazione della pena e per la valutazione della tenuità (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno); richiamato come parametro di valutazione per l'art. 131-bis.
art. 179, comma 1, cod. proc. pen.
Norma sull'omessa notifica che determina nullità assoluta qualora l'atto non sia in concreto idoneo a garantire la conoscenza; la Corte ha ritenuto che nel caso la conoscenza dell'udienza fosse avvenuta (anche per notifica personale) e quindi non si configurasse la nullità assoluta.
Stabilisce i termini decadenziali per dedurre nullità di ordine generale a regime intermedio; la Corte ha osservato che, quando la notifica sia irregolare ma non assolutamente inidonea, l'eccezione deve essere tempestivamente proposta secondo i termini dell'art. 182.
artt. 161, 601, 597 cod. proc. pen.
Richiamati in relazione alla nomina e revoca del difensore e all'elezione di domicilio e alla conseguente obbligatorietà di corretta informazione alla cancelleria; la Corte ha ritenuto che la PEC con la nomina e la conoscenza della data d'udienza escludessero profili di nullità.
Norma relativa alla contravvenzione contestata (richiamata nella sentenza di merito); citata come parte del quadro di illeciti urbanistico/paesaggistici ritenuti commessi.
Massime di principio
- La causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) richiede una valutazione complessiva e non automatica: va dimostrato che il fatto è episodico, il danno o pericolo minimo e la condotta di scarsa offensività; opere di consistente impatto territoriale, in zone vincolate o con distruzione di flora rendono la tenuità difficilmente applicabile.
- Quando si censura la motivazione della sentenza occorre un confronto puntuale e specifico con i passaggi decisionali: rilievi generici o non sufficientemente circostanziati sono dichiarati inammissibili dalla Cassazione.
- Sulle notificazioni: la semplice mancata ricezione formale al domicilio eletto non comporta automaticamente nullità assoluta se la parte o il difensore risultano comunque a conoscenza dell'udienza o hanno ricevuto la notifica personalmente. L'eccezione di nullità per notifiche irregolari va tempestivamente proposta secondo i termini di legge (art. 182 c.p.p.), salvo che l'irregolarità configuri una totale inidoneità dell'atto a raggiungere il destinatario (art. 179 c.p.p.).
- Per evitare contestazioni procedurali, è opportuno depositare e conservare evidenze documentali (PEC con timestamp, ricevute di notifica dalla polizia giudiziaria, ricevute di avviso d'udienza) e, se necessario, sollevare immediatamente eccezioni rilevabili a termini.
- In impugnazione in Cassazione, i motivi devono essere formulati con specificità e dimostrare concretamente il vizio di legge o la contraddittorietà; lacune di questo tipo portano all'inammissibilità.
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