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Cassazione Penale, Ordinanza n. 25642/2026 del 09/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La vicenda riguarda un sinistro stradale avvenuto in pieno giorno, in estate, su un tratto rettilineo, nel quale l'imputata, nel compiere una svolta a sinistra, non avrebbe dato precedenza ai veicoli provenienti in senso opposto, cagionando la collisione con una motocicletta condotta dalla vittima. La Corte di appello di Brescia, in sede di rinvio, ha riformato la precedente decisione di primo grado e dichiarato la responsabilità per omicidio colposo in ambito stradale. Con il ricorso per cassazione l'imputata ha dedotto: manifesta illogicità della motivazione, perché la sentenza avrebbe affermato, in contrasto con le risultanze processuali, che ella non avesse mai riferito di aver notato il sopraggiungere di un veicolo davanti alla motocicletta; immotivate e illogiche sarebbero state anche le affermazioni sulla non veridicità del suo assunto di non aver avvistato la moto o altri veicoli, nonostante l'assenza di prove orali dirette e attendibili sulla dinamica del sinistro; inoltre, sarebbe stata illogica la valutazione della testimonianza di un teste; infine, si denunciava motivazione apparente rispetto ai punti indicati nella precedente sentenza rescindente.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato e quindi inammissibile. Ha osservato che la sentenza di appello, pronunciata in sede di rinvio, aveva risposto in modo puntuale e completo ai rilievi della decisione rescindente, esaminando la memoria difensiva, ricostruendo la dinamica sulla base di elementi oggettivi e spiegando perché la versione alternativa della difesa non fosse attendibile. Ha inoltre ritenuto adeguata la motivazione sulla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente. Conseguentemente ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso, con condanna della ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 145 C.d.S.

    La Corte lo richiama come regola di precedenza violata nella manovra di svolta a sinistra; l'omissione di dare precedenza al veicolo in senso opposto è indicata come profilo colposo causalmente collegato al sinistro e specificamente incluso nel capo di imputazione.

  • art. 616 c.p.p.

    È richiamato implicitamente nella statuizione conclusiva di condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma alla Cassa delle ammende a seguito della declaratoria di inammissibilità.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità la censura di manifesta illogicità della motivazione è inammissibile quando la sentenza impugnata abbia affrontato in modo puntuale i profili decisivi, ricostruendo il fatto con argomentazione completa e coerente.
  • In sede di rinvio, il giudice di merito deve attenersi ai punti devoluti dalla sentenza rescindente, ma una motivazione che dia risposta analitica ai rilievi indicati e alle memorie difensive esclude il vizio di motivazione apparente.
  • Nella ricostruzione di un sinistro stradale la mancanza di testimoni oculari diretti non impedisce al giudice di fondare l'accertamento su elementi oggettivi e convergenti, purché la motivazione spieghi in modo razionale perché tali elementi escludano la versione alternativa difensiva.
  • Ai fini dell'affermazione di responsabilità per omicidio colposo stradale, l'errato compimento della svolta con mancata precedenza ai veicoli provenienti in senso opposto può integrare la condotta colposa causalmente rilevante anche se il veicolo antagonista procedeva a velocità non conforme al codice della strada, quando tale condotta non assorba interamente la causalità dell'evento.
  • La contestazione del nesso tra capo di imputazione e fatto ritenuto in sentenza è infondata quando il profilo colposo posto a base della condanna risulti specificamente menzionato nell'imputazione.

Come è indicizzato

MaterieLesioni stradaliImpugnazioni
RamiReati stradaliProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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