Cassazione Penale, Sentenza n. 9688/2023 del 07/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il G.u.p. di Napoli ha rilevato la parziale coincidenza dei fatti contestati a Felice D'Agostino e Alberto Coppola con fatti per i quali gli stessi imputati risultano gia rinviati a giudizio dinanzi al Tribunale di Roma; per evitare duplicita di giudizio e in presenza di regiudicande sostanzialmente identiche e gia pendenti in fase di giudizio a Roma, e stato promosso conflitto positivo di competenza
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato la competenza del Tribunale di Roma con riguardo, per D'Agostino Felice, al reato ex art. 416 c.p. (capo 1) e al reato ex art. 8 d.lgs. n. 74/2000 (capo 7) come richiesto nella richiesta di rinvio a giudizio del 31.3.2022 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli; e, per Coppola Alberto, ai reati ex art. 8 d.lgs. n. 74/2000 indicati ai capi 4), 5), 6), 7), 8), 9) e 11) della medesima richiesta. La Corte ha motivato la decisione riconoscendo l'identita ontologica dei fatti e applicando il principio secondo cui, quando i procedimenti sono pendenti in fasi diverse, la competenza spetta al giudice del procedimento piu avanzato (qui il Tribunale di Roma). Ha disposto la trasmissione degli atti a Roma nei limiti oggettivi e soggettivi indicati
Norme richiamate
Disciplina la competenza della Corte di Cassazione a decidere sul conflitto di competenza sollevato tra giudici; qui la norma e stata invocata quale base procedurale per la rimessione degli atti alla Cassazione
Prevede la procedura di decisione sui conflitti di competenza da parte della Corte di Cassazione; usata per regolare l'istruttoria e la pronuncia sul conflitto
Norma sostanziale che definisce il reato di associazione per delinquere; la Corte ha riconosciuto che il reato contestato a D'Agostino (capo 1) e ontologicamente coincidente con la corrispondente contestazione pendente a Roma
art. 8 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
Norma sostanziale che punisce l'emissione di fatture per operazioni inesistenti; la Corte ha ritenuto coincidenti i fatti relativi a piu capi contestati sia a D'Agostino che a Coppola e ha attribuito la competenza a Roma per i capi specificati
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020, conv. legge n. 176/2020
Prevede la possibilita di trattazione scritta per talune decisioni; la Corte ha svolto il giudizio sul conflitto a trattazione scritta ai sensi di questa disposizione
Giurisprudenza consolidata (Sez. 1, cit.)
Sez. 1, n. 32707 del 20/10/2020; Sez. 1, n. 1299 del 08/05/1989; Sez. 1, n. 91 del 10/01/1985 e altre
Principio interpretativo secondo cui, in presenza di procedimenti per lo stesso fatto ma in fasi diverse, la competenza spetta al giudice del procedimento piu avanzato; inoltre il conflitto positivo richiede identita ontologica del fatto o piena continenza fra i fatti contestati
Massime di principio
- La sussistenza del conflitto positivo richiede l'identita ontologica del fatto: non e necessaria la identica qualificazione giuridica, basta che i fatti siano coincidenti o in piena continenza
- Quando procedimenti pendono in fasi diverse per lo stesso fatto e per lo stesso imputato, prevale la competenza del giudice nella fase piu avanzata (ad es. il giudice del dibattimento se un procedimento e gia rinviato a giudizio)
- La declaratoria di competenza e limitata ai capi e ai soggetti per i quali sussiste effettiva coincidenza dei fatti; non comporta automaticamente il trasferimento di tutti gli atti relativi ad altri capi non coincidenti
- Difese e giudice di primo grado possono promuovere il conflitto per evitare duplicazioni processuali e contrasti di giurisdizione; la Corte di Cassazione decide sul conflitto sulla base di documentazione e, ove previsto, a trattazione scritta
- La valutazione della coincidenza fattuale deve essere accurata: se emergono discrepanze sostanziali la competenza puo rimanere divisa; in pratica si considerano i contenuti fattuali concretamente contestati in ciascun capo
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9405/2023 del 07/03/2023
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9406/2023 del 07/03/2023
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9407/2023 del 07/03/2023
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9408/2023 del 07/03/2023
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9410/2023 del 07/03/2023
- Sentenza penale · 7 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 9411/2023 del 07/03/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →