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Cassazione Civile, Ordinanza n. 36909/2022 del 16/12/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (parte privata)

La controversia

La controversia riguarda una domanda di equa riparazione per irragionevole durata di un procedimento presupposto durato complessivamente circa undici anni e articolato in due fasi. Nella fase di merito della legge Pinto, la Corte d'appello aveva inizialmente liquidato un indennizzo di euro 2.400,00. A seguito di opposizione proposta dal Ministero, la Corte d'appello aveva revocato quel decreto e ridotto l'indennizzo a euro 1.300,00, ritenendo improponibile l'opposizione incidentale proposta dalla parte privata con la memoria di costituzione. Il ricorrente ha censurato tale qualificazione, sostenendo che la sua difesa non costituiva un'opposizione incidentale, ma una mera difesa con cui si indicava che il valore della causa presupposta doveva essere calcolato includendo anche gli interessi legali riconosciuti, e che dunque la somma richiesta dal Ministero era inferiore anche per un errato criterio di calcolo. Denunciava la violazione degli artt. 2, 2-bis, 5 e 5-ter della legge n. 89 del 2001.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto errata la decisione della Corte d'appello che aveva qualificato la difesa del privato come opposizione incidentale improponibile. Secondo la Cassazione, in sede di opposizione promossa dal Ministero, la parte privata che abbia prestato acquiescenza al decreto non propone una nuova domanda se si limita a contestare i criteri di determinazione del valore della causa presupposta, valore che deve includere anche gli interessi liquidati nella decisione definitoria del giudizio presupposto. Non essendovi ulteriori questioni di fatto, la Corte ha deciso nel merito e ha rideterminato l'indennizzo in euro 1.316,00. Ha inoltre condannato il Ministero alle spese del merito e del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 3, L. 24 marzo 2001, n. 89

    Regola il procedimento per equa riparazione, nel quale si inserisce la fase monitoria iniziale richiamata nella decisione.

  • art. 5, L. 24 marzo 2001, n. 89

    La notificazione al soggetto nei cui confronti la domanda è proposta determina acquiescenza al decreto da parte del ricorrente e rende improponibile l'opposizione ex art. 5-ter, ma non preclude alla parte privata di articolare difese sui criteri di quantificazione dell'indennizzo quando sia il Ministero ad avere promosso l'opposizione.

  • art. 5-ter, L. 24 marzo 2001, n. 89

    L'opposizione è un mezzo impugnatorio con termini perentori; la parte privata che abbia prestato acquiescenza non può proporre un'opposizione incidentale autonoma, ma può difendersi nel giudizio introdotto dall'opposizione ministeriale.

  • art. 6 CEDU

    Costituisce il parametro convenzionale della pretesa di equa riparazione per la durata eccessiva del processo presupposto.

  • art. 93 c.p.c.

    Richiamato in relazione alla distrazione delle spese nel decreto originario.

Massime di principio

  • Nel procedimento ex lege Pinto, la parte privata che abbia ricevuto notifica del decreto e non possa più proporre opposizione incidentale può comunque svolgere difese nel giudizio di opposizione introdotto dalla controparte pubblica, se tali difese si limitano a contestare i criteri di quantificazione dell'indennizzo e non introducono una nuova domanda.
  • Ai fini della determinazione dell'equa riparazione, il valore della causa presupposta deve essere calcolato includendo anche gli interessi liquidati nella sentenza che ha definito quel giudizio, quando tali interessi siano stati riconosciuti dal giudice del procedimento presupposto.
  • L'erronea qualificazione di una deduzione difensiva come opposizione incidentale improponibile integra violazione di legge quando impedisce di esaminare il corretto criterio di liquidazione dell'indennizzo.
  • Se non residuano questioni di fatto, la Corte di cassazione può decidere direttamente nel merito e rideterminare l'indennizzo dovuto.
  • rami

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicatoOnere della prova

Testo integrale

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