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Cassazione Civile, Ordinanza n. 16649/2024 del 14/06/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto la rettifica dell'ordinanza n. 18847/2018, ordinando l'inserimento nel dispositivo delle parole "con distrazione in favore dell'avvocato Ferdinando Emilio Abbate" dopo la condanna del Ministero alle spese di legittimità. Ha inoltre disposto che la presente ordinanza sia annotata a cura della cancelleria sull'originale della precedente ordinanza.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (avvocato)

La controversia

Un avvocato, che aveva assistito un proprio cliente in un precedente giudizio di legittimità conclusosi con condanna del Ministero della giustizia alle spese, ha chiesto la correzione di un errore materiale contenuto nell'ordinanza della Corte di cassazione n. 18847/2018. In quella ordinanza, pur essendo stata formulata nel ricorso la richiesta di distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario, il dispositivo non conteneva l'espressa statuizione di distrazione. Il ricorrente ha quindi domandato che l'ordinanza fosse corretta mediante inserimento della formula "con distrazione in favore dell'avvocato ...". La Corte ha verificato che la richiesta di distrazione era stata effettivamente proposta e che l'omissione costituiva errore materiale emendabile ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    La Corte lo richiama come base normativa per la correzione dell'errore materiale dell'ordinanza di legittimità, includendovi l'omessa statuizione sulla distrazione delle spese.

  • L. 89/2001

    È richiamata solo per individuare il procedimento presupposto deciso dalla Corte d'appello di Perugia, oggetto del precedente ricorso per cassazione.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia nel dispositivo sulla distrazione delle spese, quando la richiesta sia stata tempestivamente formulata, integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione previsto dall'art. 391-bis c.p.c.
  • La correzione dell'errore materiale può essere utilizzata per allineare il dispositivo alla volontà decisoria già emergente dagli atti e dalla motivazione, senza riaprire il merito della controversia.
  • Quando il provvedimento precedente abbia condannato la parte soccombente alle spese ma abbia omesso l'indicazione della distrazione in favore del difensore antistatario, la rettifica consiste nell'inserire espressamente tale statuizione nel dispositivo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

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