Cassazione Penale, Sentenza n. 32920/2026 del 07/09/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, dichiarando estinto per prescrizione il reato contestato. La decisione è stata adottata perché il termine quinquennale di prescrizione per la contravvenzione era maturato prima della sentenza d'appello.
Esito
Favorevole al ricorrente (imputato)
La controversia
L'imputato ha ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello che aveva confermato la condanna alla pena di quattro mesi di arresto per avere violato il divieto di accesso all'area del Comune di Napoli, esercitando l'attività di parcheggiatore abusivo in piazza Matteotti. Con un unico motivo ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall'art. 131-bis c.p. La Corte di cassazione ha rilevato d'ufficio che il fatto, commesso il 16 febbraio 2019, era soggetto al termine quinquennale di prescrizione previsto per le contravvenzioni e che tale termine era maturato prima della pronuncia della sentenza d'appello del 26 novembre 2025.
Norme richiamate
art. 10, comma 2, d.l. 20 febbraio 2017, n. 14
Norma incriminatrice applicata per la violazione del divieto di accesso all'area interessata.
Norma invocata dal ricorrente in relazione alla causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; la Corte non ha deciso nel merito tale questione, avendo rilevato la prescrizione.
termine quinquennale previsto per le contravvenzioni
La contravvenzione si è estinta per prescrizione, essendo decorso il termine quinquennale dal fatto prima della pronuncia della sentenza d'appello.
Massime di principio
- Quando il termine di prescrizione di una contravvenzione è maturato prima della pronuncia della sentenza d'appello, la Corte di cassazione deve annullare senza rinvio la sentenza impugnata dichiarando l'estinzione del reato per prescrizione.
- La maturazione della prescrizione rende superfluo l'esame del motivo relativo al diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32913/2026 del 07/09/2026
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32914/2026 del 07/09/2026
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32915/2026 del 07/09/2026
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32916/2026 del 07/09/2026
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32917/2026 del 07/09/2026
- Sentenza penale · 7 set 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 32951/2026 del 07/09/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →