Sentenza del 24/06/2020 n. 1891 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Catasto - Incremento di valore - Accertamento per microzone - Motivazione - Necessità - Descrizione dell'immobile - Descrizione della microzona - Descrizione del rapporto tra valore di mercato e valore catastale - Sufficienza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa C.T.R. ha ritenuto sufficiente la motivazione dell’Ufficio e giustificata la revisione del classamento, considerando il contesto urbano degli immobili: zona centralissima e di prestigio, caratterizzata da numerosi servizi e da ottima commerciabilità. Il testo fornito non precisa l’esito del successivo giudizio, né riporta dati identificativi dell’atto, importi, date o statuizioni sulle spese.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha contestato l’accertamento di maggior valore fondato sulla revisione catastale per microzone, lamentando l’insufficienza della motivazione. In particolare, la questione riguardava la necessità che l’atto descrivesse gli immobili e la microzona, le caratteristiche rilevanti dei cespiti, il rapporto tra valore di mercato e valore catastale e gli elementi fattuali posti a fondamento del nuovo classamento.
Norme richiamate
Legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 335
La revisione catastale per microzone richiede una motivazione che renda comprensibili le ragioni dell’incremento di valore e del nuovo classamento, con riferimento alla situazione della zona e agli elementi pertinenti agli immobili.
È richiamato tra i riferimenti normativi della disciplina catastale applicabile alla revisione; il testo non specifica una distinta interpretazione di una sua disposizione.
Legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, commi 154 e 155
È richiamata tra i riferimenti normativi in materia di revisione e determinazione del classamento catastale; il testo non individua una distinta interpretazione dei singoli commi.
Massime di principio
- Negli accertamenti di maggior valore catastale per microzone, la motivazione deve consentire al contribuente di comprendere sia le ragioni riferite alla zona sia il collegamento tra tali ragioni e il classamento dello specifico immobile.
- La motivazione deve dare conto, anche in forma sommaria, delle caratteristiche intrinseche ed estrinseche dei cespiti, della microzona, della categoria e classe attribuite, della consistenza dell’immobile e dello scostamento tra valore di mercato e valore catastale.
- Una descrizione concreta del contesto urbano, dei servizi, della centralità, del prestigio e della commerciabilità può essere sufficiente a giustificare la revisione, se permette di collegare le caratteristiche della zona al nuovo classamento.
- La mera indicazione astratta dell’aumento dei valori nella microzona, senza elementi fattuali che spieghino il nuovo classamento e il suo rapporto con gli immobili interessati, non soddisfa i criteri di motivazione descritti.
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