Cassazione Penale, Sentenza n. 37440/2024 del 11/10/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Tribunale di Napoli Nord che aveva dichiarato non doversi procedere per mancanza della querela in relazione al reato di furto (artt. 624 e 625, n.2, cod.pen.) dopo la riforma che ha reso la fattispecie procedibile a querela. Il Procuratore ha contestato che il capo di imputazione, richiamando la sottrazione di energia elettrica e la 'rete' di distribuzione, indicava in fatto la circostanza aggravante dell'art. 625 n.7 (beni destinati a pubblico servizio), la quale comporta perseguibilita d'ufficio, e che quindi la decisione di non procedere era errata.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso del Procuratore, ritenendo che la menzione nel capo di imputazione della sottrazione di energia 'sottraendola alla rete Enel' fosse idonea a contestare in fatto l'aggravante di cui all'art. 625 n.7, posto che la descrizione faceva riferimento all'allaccio e alla rete di distribuzione, elementi che rendono manifesto il carattere di servizio pubblico. La Corte ha pertanto annullato la sentenza impugnata senza rinvio e ha trasmesso gli atti al Tribunale di Napoli Nord per il prosieguo del giudizio.
Norme richiamate
Norma che disciplina il reato di furto; la modifica operata dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n.150 ha inciso sul regime di procedibilita per talune ipotesi di furto, rendendo alcune fattispecie procedibili a querela.
Art. 625 n.2: aggravante per furto commesso con violenza sulle cose. Art. 625 n.7: aggravante per furto di beni destinati a pubblico servizio; la Corte ha ritenuto che questa aggravante contiene elementi valutativi e non e' automaticamente 'autoevidente', ma puo' essere ritenuta contestata in fatto se l'imputazione descrive elementi (es. allaccio alla rete di distribuzione) che rendono manifestamente ricompresa la condizione di servizio pubblico.
d.lgs. 10 ottobre 2022, n.150, art. 85 (disposizione transitoria)
Per i reati perseguibili a querela della persona offesa in base alle disposizioni del presente decreto, commessi prima della data di entrata in vigore dello stesso, il termine per la presentazione della querela decorre dalla predetta data, se la persona offesa ha avuto in precedenza notizia del fatto costituente reato.
Stabilisce il termine di decorrenza della querela per i reati commessi prima dell'entrata in vigore della riforma; nel caso di specie la querela non e' stata proposta nel termine previsto, con conseguente rilevanza del regime di procedibilita.
art. 552 comma 1 lett. c) cod. proc. pen.
Principio secondo cui il pubblico ministero deve enunciare il fatto in forma chiara e precisa nell'imputazione; la Corte richiede che l'imputazione consenta all'imputato una difesa effettiva e renda intellegibile il disvalore complessivo del fatto, anche quando si contesta un'aggravante.
artt. 336 e 337 cod. proc. pen.
Norme che disciplinano la querela e gli atti valutabili ai fini della procedibilita; richiamate in relazione alla verifica che non sia stata presentata querela nel termine transitorio stabilito dal d.lgs. 150/2022.
Massime di principio
- La qualificazione della sottrazione di energia come furto aggravato ai sensi dell'art. 625 n.7 non e' sempre 'autoevidente' e richiede una valutazione giuridica sulla natura del bene e sulla sua destinazione a servizio pubblico.
- Un capo di imputazione puo' contestare l'aggravante 'in fatto' non solo con la citazione formale della norma ma anche descrivendo elementi fattuali che rendono manifesto il carattere di servizio pubblico (es. allaccio alla rete di distribuzione, riferimento alla rete dell'ente gestore, distribuzione verso utenze indeterminate).
- Dopo la riforma del d.lgs. 150/2022 occorre verificare la decorrenza del termine per la presentazione della querela ai sensi dell'art. 85: se la querela non e' stata proposta nel termine transitorio, la procedibilita puo' essere condizionata.
- Il pubblico ministero deve formulare l'imputazione con chiarezza e completezza (art. 552 c.1 lett.c) per garantire il diritto di difesa; se l'imputazione esplicitamente descrive elementi che implicano l'aggravante, la perseguibilita d'ufficio puo' permanere.
- In casi simili, se si vuole far valere la perseguibilita d'ufficio per furto di servizi pubblici, e' preferibile descrivere nel capo di imputazione le modalita tecniche (es. allaccio alla rete, manomissione del contatore in collegamento alla rete pubblica) che colleghino la condotta alla dimensione di servizio pubblico.
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