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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22610/2022 del 09/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della condanna per furto aggravato di energia elettrica: il ricorrente deduceva vizi di motivazione e applicazione di legge sostenendo di non essere consapevole dell'allaccio abusivo (riferendosi alle dichiarazioni del teste Petrachi e alla recente voltura del contatore), contestava la non prova del quantitativo di energia sottratto e la sussistenza dell'aggravante del "mezzo fraudolento", ritenendo al più configurabile la diversa aggravante della violenza sulle cose; chiedeva infine il riconoscimento delle attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto i motivi generici o manifestamente infondati: la Corte d'appello aveva adeguatamente motivato la responsabilità del Bolognese sulla base delle dichiarazioni tecniche che attestavano un allaccio abusivo e il prelievo in corso; la manomissione della morsetteria e l'allaccio del cavo aggirando il contatore sono stati ritenuti idonei a integrare l'aggravante del mezzo fraudolento; non è rilevante la mancata quantificazione dell'energia sottratta quando è accertato il prelievo abusivo; il riconoscimento delle attenuanti generiche è rimesso alla discrezionalità motivata del giudice e la Corte territoriale ha legittimamente negato le attenuanti per i plurimi precedenti dell'imputato. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 625 n. 2) c.p.

    Riferimento all'aggravante prevista per il furto commesso mediante mezzo fraudolento: la Corte ha ritenuto che l'allaccio di un cavo all'armadietto di distribuzione aggirando il contatore integra tale aggravante, conformemente alla giurisprudenza consolidata.

  • art. 133 c.p.

    Norma sulle circostanze attenuanti generiche: la Corte ricorda che il loro riconoscimento è discrizionabile e richiede motivazione specifica; la semplice invocazione non sostituisce l'obbligo motivazionale del giudice.

  • art. 616 c.p.p.

    Norma che disciplina l'effetto della declaratoria di inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna alle spese processuali; la Corte ha applicato tale disposizione condannando il ricorrente al pagamento delle spese e alla somma destinata alla cassa delle ammende.

Massime di principio

  • La mera indicazione di circostanze favorevoli o la riproposizione di censure già esaminate dai giudici di merito, senza un concreto riferimento a profili di illegittimità formale o violazione di norme di diritto, rende il ricorso in Cassazione ammissibile solo con difficoltà; la Corte non riesamina il merito dei fatti salvo profili di diritto.
  • La manomissione del contatore o della morsetteria e l'allaccio di un cavo che aggira il contatore configurano, secondo giurisprudenza consolidata, l'aggravante del mezzo fraudolento (art. 625 n.2 c.p.), anche se può sussistere altresì l'aggravante della violenza sulle cose qualora riscontrata; occorre però che tale aggravante sia espressamente contestata in fatto per essere valutata.
  • L'assenza di una precisa quantificazione dell'energia sottratta non è necessariamente impeditiva della condanna quando è accertato l'allaccio abusivo e il prelievo in corso, poiché il fine di profitto può desumersi dall'attività di prelievo abusivo stesso.
  • Il riconoscimento delle attenuanti generiche è rimesso alla discrezionalità del giudice che deve però motivare specificamente le ragioni della concessione; la semplice invocazione di attenuanti senza elementi probatori o motivazione puntuale è insufficiente.
  • La dichiarazione di inammissibilità del ricorso comporta conseguenze economiche per il ricorrente (spese e somme a carico) ai sensi delle norme processuali (art. 616 c.p.p.); pertanto, prima di proporre ricorso in Cassazione è utile valutare la presenza di questioni di diritto realmente rilevanti e ben documentate.

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