Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33061/2024 del 23/08/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore Generale lamentava violazione di legge in relazione all'individuazione della data di consumazione del reato (art. 612-bis c.p.). L'imputata, tramite il suo difensore, deduceva violazione di legge processuale e vizio di motivazione con riferimento all'omessa notificazione dell'avviso di conclusione delle indagini e, soprattutto, del decreto di citazione a giudizio al codifensore nominato il 30/07/2016 (Avv. Pruiti Ciarello); contestava inoltre che non vi fosse stata una revoca espressa del mandato del codifensore e che la Corte territoriale aveva erroneamente ritenuto possibile una revoca tacita per l'attività svolta da altro difensore

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato, nei limiti esposti, il ricorso dell'imputata: ha rilevato che la mancata notifica del decreto di citazione al giudizio al codifensore era tempestivamente eccepita e fondata, mentre l'asserita revoca tacita del mandato non è ammessa dalla giurisprudenza. Per tali ragioni la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e quella di primo grado e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Messina per il prosieguo del giudizio (cioè nuovo corso processuale garantendo la regolare difesa del codifensore)

Norme richiamate

  • art. 612-bis cod. pen.

    Riferimento al reato contestato (stalking); la Corte d'appello aveva dichiarato prescrizione per tale reato nei confronti della Cannetti, ma sulla questione processuale prevale il vizio procedurale relativo alla notifica

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Limiti dell'impugnazione per cassazione; i motivi sono stati valutati nei limiti consentiti da questa disposizione

  • art. 185 cod. proc. pen.

    Riferimento alla notifica degli atti difensivi e alla rappresentanza tecnica; la Corte ha ritenuto che l'omessa notifica al codifensore integri vizio rilevante

  • artt. 180 e 182 cod. proc. pen.

    Termini per eccepire nullità di ordine generale; la Corte distingue tra vizi che si possono eccepire entro tali termini e la specifica eccezione ritenuta tempestiva (mancata notifica del decreto di citazione)

  • art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137 conv. con l. 18/12/2020, n. 176

    Norma richiamata per la trasmissione delle conclusioni scritte al momento dell'esame del ricorso; citata per completezza procedurale nella trattazione

Massime di principio

  • La mancata notifica del decreto di citazione a giudizio al difensore regolarmente nominato costituisce vizio rilevante: il difensore, anche se non ha svolto attività, ha diritto ad essere comunque notificato salvo revoca espressa o sostituzione formale
  • Non è ammessa la revoca tacita del mandato difensivo per il solo fatto che un altro avvocato ha svolto attività nel procedimento; occorre prova di revoca espressa o di effettiva sostituzione
  • Le nullità che riguardano la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini possono configurare nullità di ordine generale a regime intermedio soggetta a termini per essere eccepita (artt. 180 e 182 c.p.p.); va quindi vigilato sui termini processuali per la loro tempestiva deduzione
  • Se viene accertata una nullità per omessa notifica rilevante ai diritti di difesa, le pronunce di merito possono essere annullate e il procedimento reinviato al giudice competente per essere riesaminato garantendo la regolare partecipazione del difensore
  • In fase difensiva è fondamentale verificare l'effettiva notifica degli atti a tutti i difensori nominati e conservare prova di eventuali revoche o sostituzioni per evitare che omissioni formali pregiudichino il prosieguo del processo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.