Cassazione Penale, Sentenza n. 27467/2022 del 15/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Coppola impugnava l'ordinanza del 14/12/2021 che aveva rigettato il riesame avverso l'ordinanza del GIP del 04/11/2021 con cui erano stati applicati gli arresti domiciliari per i reati di associazione (art. 416 c.p.) e reati fiscali (art. 8 d.lgs. 74/2000). Ha articolato due motivi: (1) violazione dell'art. 273 c.p.p. e vizio di motivazione rispetto alla sussistenza dei gravi indizi in ordine al reato associativo, censurando la mancata valutazione del carattere di stabilità del sodalizio, la presunta errata lettura di una conversazione intercettata del 16/05/2020 e la qualificazione della Oil Fuel s.r.l. come "società cartiera" nonostante documentazione difensiva sulla sua operatività; altresì contestava di non essere responsabile per polizze fidejussorie risultate poi false. (2) violazione dell'art. 292 lett. c) c.p.p. per omessa valutazione del decorso del tempo ai fini dell'attualità delle esigenze cautelari e della concreta possibilità di reiterazione del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondati entrambi i motivi: sul piano della gravità indiziaria ha confermato che le risultanze (informative, documentali e conversazioni intercettate) consentivano una prognosi di responsabilità e indicavano un ruolo operativo consapevole del Coppola nell'organizzazione descritta, con elementi idonei a dimostrare carattere stabile e ripetuto del meccanismo di frode fiscale mediante societa' interposte. Quanto al pericolo di reiterazione la Corte ha ritenuto corretta la valutazione del Tribunale, che ha considerato la personalità dell'imputato (pregresse procedure per reati analoghi e per associazione mafiosa), le modalità sistematiche della condotta e il comportamento successivo, configurando un pericolo concreto ed attuale di recidiva. Per tali ragioni il ricorso è stato respinto; in conseguenza l'imputato è stato condannato alle spese e a una sanzione pecuniaria ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
Contestato come reato associativo: la Corte ha ritenuto che gli elementi indiziari indicassero un'organizzazione stabile con ruoli operativi e ripetizione di condotte illecite, idonea a integrare la contestazione di associazione
Imputazione connessa a reati fiscali e frode nell'ambito della commercializzazione di prodotti petroliferi; le fatture per operazioni inesistenti e lo schema delle societa' interposte sono stati ritenuti elementi della frode
Definisce il criterio dei gravi indizi di colpevolezza: la Corte ricorda che tali indizi sono elementi prognostici e non prova oltre ogni ragionevole dubbio e che la valutazione svolta dal giudice di merito era adeguata
art. 274, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
Regola la valutazione del pericolo di reiterazione: la Corte ha condiviso la necessità di valutare congiuntamente modalita' del fatto e personalità dell'indagato per ritenere l'attualità del pericolo
art. 292 lett. c) cod. proc. pen.
Richiamato dalla difesa per lamentare omissione di valutazione del tempo trascorso; la Corte ha ritenuto che il Tribunale avesse comunque valutato l'attualità delle esigenze cautelari in termini prognostici
Norma che consente la condanna alle spese e alla sanzione pecuniaria in caso di inammissibilità del ricorso; la Corte l'ha applicata ritenendo non sussistente assenza di colpa
Legge n. 47/2015 (modifica art. 274 c.p.p.)
Richiamata in relazione al principio che non è possibile desumere il pericolo di recidiva dalla sola gravità astratta del reato, ma occorre la valutazione congiunta di fatti e personalità; il Tribunale ha applicato correttamente tale criterio
Massime di principio
- In sede di Cassazione sui provvedimenti cautelari non è consentito un libero riesame del materiale probatorio: sono ammissibili censure solo per violazione di norme specifiche o per manifesta illogicità della motivazione
- I "gravi indizi" ai fini dell'art. 273 c.p.p. sono elementi prognostici che non debbono provare oltre ogni dubbio ma devono consentire una probabilità qualificata di responsabilità
- La sussistenza di un'associazione o di un sistema criminoso con carattere di stabilità può essere desunta da elementi documentali, interlocuzioni intercettate, ripetitività delle condotte e ruolo operativo dell'indagato
- Il pericolo di reiterazione va valutato in termini prognostici e attualità non equivale ad imminenza: occorre considerare la personalità dell'indagato, la sistematicità delle modalità di commissione e il comportamento successivo ai fatti
- La difesa che voglia contrastare misure cautelari deve fornire elementi concreti che contraddicano la ricostruzione fattuale del giudice di merito (es. prove robuste di effettiva attività della società, documentazione che smentisca ruoli operativi, elementi che mostrino cessazione dell'attività illecita)
- Se il ricorso in Cassazione è manifestamente infondato può essere dichiarato inammissibile e il ricorrente è esposto al pagamento delle spese e a una sanzione pecuniaria ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27438/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27439/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27448/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27449/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27450/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27453/2022 del 15/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →